Italia: importante novità sulla squalifica di Gonzalo Quesada dopo l’appello della FIR

A seguito del ricorso della Federazione, ecco la decisione finale di World Rugby sulla sanzione per il ct Azzurro

Gonzalo Quesada -ph. S.pessina

Italia: importante novità sulla squalifica di Gonzalo Quesada dopo l'appello della FIR - ph. Sebastiano Pessina

Il “caso Quesada” si è chiuso con una importante novità decisa da World Rugby dopo l’appello presentato dalla FIR in risposta alla squalifica di due giornate inflitta ai danni del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile.

Rispetto alla squalifica inizialmente comminata, World Rugby ha deciso per una riduzione della penalità. Gonzalo Quesada salterà quindi una sola partita dell’Italia nel Nations Championship, quella di Perth contro l’Australia, in programma sabato 18 luglio.

Leggi anche: Dal “pregiudizio naturale sul Galles” di Tandy a “imbarazzante per il rugby” di Cheika: quando gli allenatori esagerano (e non pagano)

Importante novità sulla squalifica del ct dell’Italia Gonzalo Quesada: penalità ridotta, le motivazioni

World Rugby, con un articolato comunicato scritto in punta di penna, ha così motivato la decisione della retromarcia sulla squalifica di due giornate che ha suscitato un grande clamore nel panorama internazionale non solo tra i media ma anche tra gli addetti ai lavori con Rassie Erasmus che si era schierato in difesa del coach degli Azzurri: “Un Comitato Disciplinare indipendente ha inflitto al commissario tecnico dell’Italia Gonzalo Quesada una squalifica di una partita e gli ha rivolto un richiamo formale in merito alla sua condotta futura per le dichiarazioni critiche nei confronti degli ufficiali di gara rilasciate dopo la sconfitta dell’Italia contro la Nuova Zelanda nell’incontro del Nations Championship disputato lo scorso fine settimana.

In conformità con quanto previsto dalla Match Official Abuse Sanction Process, a Quesada era stata inizialmente comminata una squalifica automatica di due partite per le critiche rivolte agli ufficiali di gara dopo l’incontro dell’Italia. Quesada ha però scelto di deferire formalmente il caso a un Comitato indipendente per un’udienza disciplinare completa.

Dopo aver esaminato le memorie presentate da Quesada e dai suoi rappresentanti, oltre a quelle di World Rugby, il Comitato, composto da Jennifer Donovan (Irlanda), Wang Shao-Ing (Singapore) e Valeriu Toma (Romania), ha stabilito che fosse stata raggiunta la soglia necessaria per configurare un comportamento disciplinarmente rilevante.
Per quanto riguarda la sanzione, il Comitato ha preso in considerazione tutti gli elementi del caso, comprese le memorie scritte e orali presentate da Quesada, la lettera privata di scuse inviata all’arbitro dopo aver riflettuto sulle proprie dichiarazioni e il riconoscimento, da parte dello stesso Quesada, che il suo comportamento non fosse stato all’altezza degli standard richiesti dal ruolo ricoperto. Alla luce di ciò, il Comitato ha ritenuto appropriata una squalifica di una partita (riducendo quindi di una gara la sanzione iniziale), accompagnata dall’obbligo di formulare pubbliche scuse e da un richiamo formale in merito alla sua condotta futura. La squalifica ha effetto immediato e comporta l’assenza di Quesada dalla partita dell’Italia contro l’Australia, in programma il 18 luglio a Perth nel Nations Championship.

La Match Official Abuse Sanction Process è stata introdotta per integrare il Regolamento 18 e fornire un quadro normativo più chiaro e uniforme per affrontare le critiche pubbliche rivolte agli ufficiali di gara, in particolare quando tali dichiarazioni possono contribuire ad alimentare gli abusi online nei loro confronti. Elaborata da un gruppo di lavoro che rappresenta l’intero movimento rugbistico, questa procedura riflette l’impegno condiviso delle federazioni e di World Rugby nel sostenere e tutelare gli ufficiali di gara.”

A conclusione del procedimento, lo stesso ct ha rilasciato la seguente nota per mezzo FIR: “Le mie dichiarazioni sono state fatte nell’emozione del momento, quando i miei pensieri erano rivolti solo ai miei giocatori ed al rammarico che stavano provando dopo un test-match tanto intenso come quello contro la Nuova Zelanda. Questo spiega la mia reazione, ma non la scusa. Mi sono scusato privatamente con Luc Ramos e voglio farlo pubblicamente: è un arbitro che merita di dirigere a questo livello ed ho il massimo rispetto per lui così come per tutti gli ufficiali di gara. Le discussioni relative all’arbitraggio dovrebbero svolgersi nei luoghi appropriati, e non in pubblico: le parole di noi allenatori e dei giocatori hanno un peso e possono contribuire a critiche o abusi nei confronti degli arbitri, in particolare sui social media, e mi dispiace profondamente se le mie dichiarazioni hanno avuto un ruolo in questo. Nel corso della mia carriera, come giocatore prima e oggi come allenatore, ho sempre cercato di rappresentare i valori del nostro sport con rispetto, integrità e umiltà e resto pienamente impegnato a farlo”.

Con la riduzione della squalifica da due a una giornata, coach Quesada salterà sì la partita di sabato 18 luglio contro l’Australia ma potrà essere presente al primo della fase autunnale del Nations Championship 2026, quello contro il Sudafrica di sabato 6 novembre.

La squalifica contro il ct dell’Italia Gonzalo Quesada è stata la prima stabilita a seguito delle nuove direttive di World Rugby – concordato al recente forum Shape of The Game – nelle quali è prevista una “stretta” nei confronti delle dichiarazioni sugli arbitraggi.

World Rugby aveva motivato così l’iniziale squalifica di Quesada per due giornate: “In linea con le disposizioni del processo sanzionatorio per gli abusi contro gli ufficiali di gara, World Rugby può confermare che è stata emessa una squalifica automatica di due partite nei confronti di Gonzalo Quesada, capo allenatore dell’Italia. La sanzione include il divieto di svolgere qualsiasi attività nel giorno della partita, compresa la presenza allo stadio, a seguito dei commenti rilasciati in trasmissione e successivamente riportati dopo la partita di Nations Championship contro la Nuova Zelanda dell’11 luglio”.

Ora quindi, con un passo indietro di World Rugby, la vicenda può considerarsi conclusa.


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in La Nazionale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati