Nations Championship: a Johannesburg si fa sul serio. La preview di Sudafrica-Inghilterra

Sfida numero 48 tra le due grandi rivali: l'ultimo successo inglese risale al novembre 2021

Jamie George sarà il capitano inglese nella sfida contro il Sudafrica: la preview del match

Aggiornamento: Kolisi ed Etzebeth costretti al forfeit poco prima del match. Al loro posto Paul de Villiers e Cameron Hanekom, con Ben-Jason Dixon che entra nell’elenco dei 23 e partirà dalla panchina. Il capitano diventa Pieter-Steph du Toit, che scala anche in seconda linea. Inghilterra che invece deve rinunciare a Furbank: gioca Marcus Smith estremo con Slade in panchina.

All’Ellis Park di Johannesburg inizia il Nations Championship 2026 di due giganti dei rispettivi emisferi: il Sudafrica e l’Inghilterra. Un big match attesissimo, che si gioca per la 48esima volta nella storia.

Se per storia e tradizione si tratta di uno scontro alla pari, considerando come si presentano le due nazionali attuali all’incontro non potrebbero essere più agli antipodi. Il sipario all’Ellis Park si alza alle ore 17:40, uno spettacolo che si potrà seguire in diretta TV e streaming.

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Nations Championship: la preview di Sudafrica-Inghilterra

Uno scontro tra due nazionali che hanno fatto la storia della palla ovale come Sudafrica e Inghilterra è sempre un big match di cui è difficile da prevedere l’esito. Non c’è dubbio però che le due squadre arrivano all’incontro con alle spalle due percorsi molto diversi.

Il Sudafrica di Rassie Erasmus sembra una macchina perfettamente oliata e inarrestabile. Forte degli ultimi due titoli mondiali, degli ultimi due Rugby Championship, del primo, saldo posto al World Rugby Ranking e di un bacino che sembra non avere fine (gli Junior Springboks sono campioni del Mondo e del Rugby Championship giovanile), non c’è dubbio che giocano per vincere anche il Nations Championship.

Dall’altra parte l’Inghilterra di Steve Borthwick, per quanto sempre capace di vincere contro chiunque e dotata di grandi campioni, sembra essere vittima delle sue stesse aspettative. Dall’ultimo Sei Nazioni, dove gli inglesi non nascondevano le loro ambizioni, sono tornati a casa con uno dei peggiori risultati della loro storia: una sola vittoria e quinto posto finale.

Non bisogna però dimenticare che, tra tutte quelle delusioni, l’Inghilterra ha giocato una grandissima partita proprio contro l’avversaria più potente: la Francia. Questo a dimostrazione che, quando scende davvero con la testa giusta in campo, la nazionale di Sua Maestà non ha paura di nessuno.

La sfida al Sudafrica resta uno dei confronti più difficili e stimolanti, e quindi è difficile immaginare di vedere un’Inghilterra distratta e sprecona all’Ellis Park. Per l’occasione Steve Borthwick rispolvera tre pedine importanti e assenti da tanto tempo: l’estremo George Furbank, l’ala Immanuel Feyi-Waboso e il seconda linea George Martin. In mediana dal primo minuto Van Poortvliet e Fin Smith, con Marcus in panchina.

A differenza dei rumors che circolavano, il tecnico non schiera Henry Pollock titolare (partirà dalla panchina) preferendo il trio Ollie Chessum, Tom Curry e Ben Earl nella terza linea iniziale. A proposito delle riserve, per rispondere al Sudafrica Borthwick si tiene a disposizione 6 avanti e 2 trequarti.

Proprio a questo proposito, Rassie Erasmus non risponde con la sua classica bomb squad, preferendo una panchina 5+3 ma con giocatori duttili. Il Sudafrica le cose vuole metterle in chiaro sin da subito, come dimostra la potenza ed esperienza nel pacchetto di mischia titolare, dove figurano nomi del calibro di Siya Kolisi, Pieter-Steph du Toit, Eben Etzebeth, Malcolm Marx o Ox Nche.

Se in mediana manca per infortunio Sacha Feinberg-Mngomezulu, e quindi coach Erasmus si affida al duo Williams-Libbok, la velocità e pericolosità del triangolo allargato con Kurt-Lee Arendse, Cheslin Kolbe e Damian Willemse, oltre alla solidità della coppia di centri Jesse Kriel e Damian de Allende, dimostra come il tecnico degli Springboks non sottovaluti per nulla l’Inghilterra.

Nations Championship 2026: le formazioni ufficiali di Sudafrica-Inghilterra

Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse; 10 Manie Libbok, 9 Grant Williams; 8 Jasper Wiese, 7 Cameron Hanekom, 6 Paul De Villiers; 5 Ruan Nortje, 4 Pieter-Steph du Toit (cap.); 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche.
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zach Porthen, 19 Marco van Staden, 20 Ben Jason Dixon, 21 Cobus Reinach, 22 Andre Esterhuizen, 23 Canan Moodie.

Inghilterra: 15 Marcus Smith, 14 Immanuel Feyi-Waboso, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Jack van Poortvliet, 8 Ben Earl, 7 Tom Curry, 6 Ollie Chessum, 5 George Martin, 4 Alex Coles, 3 Joe Heyes, 2 Jamie George (cap), 1 Ellis Genge.
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Beno Obano, 18 Asher Opoku-Fordjour, 19 Charlie Ewels, 20 Guy Pepper, 21 Henry Pollock, 22 Alex Mitchell, 23 Henry Slade

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