Nations Championship: Leigh Halfpenny torna con il Galles, stavolta da allenatore
Steve Tandy inserisce una delle figure più prestigiose del rugby gallese recente nel proprio gruppo di lavoro per le prime partite dell’estate
Nations Championship: Leigh Halfpenny torna con il Galles, stavolta da allenatore
Il Galles si presenterà al Nations Championship con un volto molto noto all’interno dello staff di Steve Tandy. Per le prime tre giornate della nuova competizione, infatti, entrerà nel gruppo tecnico Leigh Halfpenny, chiamato a lavorare come kicking coach ad interim in vista delle sfide contro Figi, Argentina e Sudafrica.
L’ingresso di Halfpenny aggiunge un notevole contributo di esperienza a uno staff che continua a prendere forma in vista di un’estate delicata per i Dragoni. L’ex estremo e utility back non ha bisogno di grandi presentazioni: con la maglia del Galles ha raccolto 101 caps, vinto tre Sei Nazioni (due Grand Slam) ed è ancora oggi il terzo miglior marcatore di sempre della nazionale con 801 punti.
Non si tratta però di un esordio assoluto in panchina. Halfpenny aveva già lavorato con il Galles nella tournée in Giappone dello scorso anno, quando nello staff c’era già Matt Sherratt, e in precedenza aveva avuto un’esperienza anche con il Galles U20. Ora torna con il gruppo della nazionale maggiore in un ruolo molto specifico, legato al gioco al piede e allo sviluppo dei trequarti.
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Steve Tandy: “Sono felice che Leigh possa unirsi allo staff tecnico per le nostre tre partite del Nations Championship di luglio”
Tandy ha spiegato di essere particolarmente soddisfatto dell’inserimento dell’ex giocatore, sottolineando come la sua esperienza possa essere preziosa soprattutto per i più giovani, probabilmente perché il gruppo ha bisogno di una figura che conosce perfettamente il contesto internazionale e che, allo stesso tempo, abbia l’ambizione di costruire il proprio percorso da allenatore.
Per il Galles è quindi un innesto che ha un valore doppio. Da una parte c’è il contributo tecnico immediato in vista delle prime tre partite del Nations Championship, dall’altra c’è la presenza di una figura simbolica, capace di portare competenze di alto livello in uno staff ancora in evoluzione.