Sudafrica-Inghilterra, gli Springboks scelgono una formazione d’esperienza: Kolbe e Willemse a quota 50 test

Rassie Erasmus stupisce ancora e pubblica con largo anticipo la formazione che sfiderà l’Inghilterra a Johannesburg: timone in mano a Kolisi ed Etzebeth, Marx guida la prima linea e in panchina c'è l'esordiente Cameron Hanekom

Sudafrica: Siya Kolisi è pronto a un nuovo trasferimento

Sudafrica-Inghilterra, i Springboks scelgono esperienza e continuità: Kolbe e Willemse a quota 50 test - ph. S.pessina

Il Sudafrica affronta l’Inghilterra con una formazione che racconta in modo molto chiaro l’idea di Rassie Erasmus: affidarsi a combinazioni consolidate, leadership diffusa e giocatori abituati a gestire i grandi appuntamenti. Per la sfida di Johannesburg, il commissario tecnico dei campioni del mondo ha scelto un XV che unisce esperienza, peso internazionale e linee già testate, in una partita che vedrà Cheslin Kolbe e Damian Willemse raggiungere il traguardo delle 50 presenze in maglia Springbok. Il tutto, come sempre in stile Rassie Erasmus: formazione annunciata con quasi una settimana d’anticipo per cominciare con la sfida psicologica agli inglesi.

Nations Championship, Sudafrica costruito sulla continuità

La sensazione è che Erasmus abbia voluto togliere più variabili possibili a una partita sempre ad alta intensità come quella con l’Inghilterra. La linea arretrata sarà guidata dalla coppia Manie Libbok-Grant Williams, con Damian de Allende e Jesse Kriel a presidiare il centro del campo e con il triangolo allargato formato da Willemse, Kolbe e Kurt-Lee Arendse. È una struttura che tiene insieme creatività, velocità e letture ormai molto rodate, soprattutto nelle connessioni tra regia, centri e triangolo allargato.

A mancare è la stella emergente di Stormers e Springbocks stessi Sacha Feinberg-Mngomezulu, fermato dall’intervento chirurgico alla caviglia. Intervento che, comunque, è andato a buon fine, e resosi necessario in seguito all’infortunio rimediato nelle fasi finali dello United Rugby Championship. Il talentuoso mediano d’apertura ha rassicurato i tifosi attraverso i propri canali social, pubblicando una serie di fotografie dall’ospedale, tra cui una che lo ritrae durante la convalescenza con uno speciale tutore medico protettivo alla caviglia.

Leggi anche: Scozia, il Nations Championship comincia in Argentina: a Cordoba torna il fantasma della rimonta di Murrayfield

Il dato simbolico più forte, però, riguarda proprio Kolbe e Willemse, entrambi attesi alla cinquantesima presenza test. Due profili molto diversi, ma ugualmente centrali nel sistema offensivo del Sudafrica: il primo resta uno dei finalizzatori più elettrici del rugby mondiale, il secondo continua a rappresentare un’arma preziosa per versatilità, piede e gestione dei momenti.

Nations Championship, Sudafrica: spazio ai leader del pacchetto di mischia

Se dietro il Sudafrica si affida al talento, davanti la logica è quella della sostanza pura. In terza linea ci saranno Siya Kolisi, Jasper Wiese e Pieter-Steph du Toit, con Eben Etzebeth e Ruan Nortje in seconda. A dare ancora più peso alla formazione c’è il fatto che Kolisi ed Etzebeth siano ormai due centurioni test, punti di riferimento assoluti non solo per il Sudafrica ma per tutto il rugby internazionale.

In prima linea, Malcolm Marx partirà da tallonatore tra Ox Nche e Thomas du Toit. Anche qui emerge una scelta precisa: affidarsi a un reparto capace di garantire impatto immediato in mischia chiusa, presenza nel gioco aereo e una minaccia costante vicino alla linea di meta. Non è un caso che proprio Marx, nominato World Rugby Men’s Player of the Year e SA Rugby Men’s Player of the Year 2025, resti uno dei giocatori più influenti di tutta la struttura bokke.

Nations Championship, Sudafrica: panchina profonda e ritorni importanti

Erasmus ha optato per una panchina con cinque avanti e tre trequarti, niente bomb squad quindi. Un equilibrio, questo, che conferma la volontà di avere copertura e impatto soprattutto nel pacchetto. Tra le notizie più interessanti c’è il ritorno in gruppo di Cameron Hanekom, esordiente insieme a Zach Porthen, di nuovo disponibile per una partita internazionale per la prima volta dal novembre 2024. Insieme a lui ci saranno Marco van Staden come opzione per la terza linea e il trio di prima linea formato da Jan-Hendrik Wessels, Gerhard Steenekamp.

Dietro, invece, le soluzioni saranno Cobus Reinach, Andre Esterhuizen e Canan Moodie, tutti giocatori con caratteristiche abbastanza duttili da offrire più di una lettura tattica a gara in corso. È un dettaglio che conta, perché il Sudafrica continua a costruire il proprio vantaggio anche sulla capacità di cambiare tono alla partita senza abbassare il livello.

Nations Championship, Sudafrica: le assenze e i numeri della sfida

Non saranno della partita Franco Mostert e Lood de Jager, fermati rispettivamente da un piccolo problema fisico e da una malattia, mentre Riley Norton ha lasciato il raduno dopo un infortunio. Assenze rilevanti soprattutto nel reparto degli avanti, ma non tali da cambiare il senso complessivo della selezione.

Anche i numeri storici aiutano a leggere il contesto. Il Sudafrica ha affrontato l’Inghilterra 47 volte, vincendone 29, perdendone 16 e pareggiandone 2, con una percentuale di successi del 61,7%. Il bilancio racconta una rivalità spesso intensa ma, nel lungo periodo, favorevole agli Springboks, che hanno anche segnato 93 mete contro le 60 inglesi. Inserito dentro una formazione così strutturata, questo dato rafforza la sensazione di una squadra che vuole presentarsi alla sfida con un messaggio netto: controllo, gerarchie e massima affidabilità.

Nations Championship, la formazione del Sudafrica per l’Inghilterra: il XV degli Springboks

Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse; 10 Manie Libbok, 9 Grant Williams; 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (cap.); 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth; 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche.

A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zach Porthen, 19 Marco van Staden, 20 Cameron Hanekom, 21 Cobus Reinach, 22 Andre Esterhuizen, 23 Canan Moodie

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Test Match

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati