Scozia, il Nations Championship comincia in Argentina: a Cordoba torna il fantasma della rimonta di Murrayfield
La squadra di Gregor Townsend apre il nuovo torneo sul campo dei Pumas, in uno stadio da oltre 57 mila posti e con ancora vivo il ricordo del clamoroso 24-33 incassato a novembre dopo essere stata avanti 21-0.
Scozia, il Nations Championship comincia in Argentina: a Cordoba torna il fantasma della rimonta di Murrayfield - Scozia-Argentina al Murrayfield a novembre 2025 - ph. Simone Zivillica
La Scozia inaugurerà il proprio Nations Championship in trasferta contro l’Argentina, e il primo dato che conta davvero non è solo il viaggio a Cordoba o la cornice dell’Estadio Mario Alberto Kempes. È il peso emotivo e tecnico dell’ultimo precedente, ancora freschissimo: quel 24-33 incassato a Murrayfield a novembre, quando la squadra di Gregor Townsend si era fatta rimontare dopo essere volata sul 21-0 in uno dei crolli più pesanti della sua stagione. Il rematch in programma per il prossimo sabato 4 febbraio alle 21:10 ora italiana.
Argentina-Scozia: il precedente di Murrayfield pesa ancora
La sfida di Edimburgo sembrava saldamente nelle mani degli scozzesi, capaci di partire forte e di prendere tre possessi di margine. Poi, però, la partita cambiò completamente volto. L’Argentina alzò intensità, precisione e cinismo, mentre la Scozia si spense fino a perdere controllo del ritmo e della gestione. Il risultato finale, 33-24 per i Pumas, lasciò Murrayfield ammutolito e consegnò agli ospiti una rimonta tanto spettacolare quanto pesante per la fiducia scozzese.
Leggi anche: Nations Championship 2026: i convocati dell’Argentina per le gare con Scozia, Galles e Inghilterra
Quel pomeriggio aveva restituito un’immagine precisa delle due squadre: da una parte una Scozia brillante ma fragile quando il match deraglia dal proprio copione, dall’altra un’Argentina sempre più matura nella capacità di restare dentro la partita e colpire quando l’inerzia gira. È anche per questo che il confronto di Cordoba non può essere letto come un semplice debutto nel torneo, ma come una verifica immediata di tenuta mentale oltre che tecnica.
Argentina-Scozia: Cordoba, casa calda dei Pumas
Ad attendere la Scozia ci sarà uno degli stadi più iconici del Paese. L’Estadio Mario Alberto Kempes, costruito per i Mondiali di calcio del 1978 e oggi capace di ospitare circa 57 mila spettatori, è diventato negli anni una tappa sempre più importante anche per il rugby argentino. La cornice promette un ambiente acceso, con un pubblico da oltre 50 mila presenze nelle grandi occasioni e una spinta che i Pumas sanno spesso trasformare in energia competitiva.
Leggi anche: Nations Championship 2026: il calendario completo delle partite, gli orari e le sedi del torneo
Giocare in Argentina, e soprattutto in un contesto così, significa affrontare non soltanto la qualità dell’avversario ma anche il suo contesto emotivo. I Pumas si sono costruiti negli anni la reputazione di squadra durissima da affrontare in casa: aggressivi nel contatto, profondi nel pacchetto e capaci di improvvise accelerazioni offensive. Tutti elementi che a novembre si erano già visti benissimo nella seconda metà della gara di Murrayfield.
Argentina-Scozia: i ragazzi di Townsend cercano una risposta immediata
Per Gregor Townsend questo esordio dirà molto più di un semplice risultato. La sua Scozia arriva con un gruppo che tiene insieme esperienza internazionale e giocatori emergenti, ma la domanda di fondo è una sola: quanto è cresciuta la squadra nella gestione dei momenti storti? Il crollo di novembre aveva lasciato proprio questo interrogativo, perché da una posizione di apparente controllo gli scozzesi finirono per farsi travolgere dall’inerzia avversaria.
Il Nations Championship comincia dunque con un test subito molto serio. L’Argentina rappresenta un avversario di alto livello, in piena continuità di crescita internazionale, e il primo incrocio mette la Scozia davanti a un esame di personalità prima ancora che di classifica. Se a Murrayfield era rimasta la sensazione di un’occasione gettata via, a Cordoba gli scozzesi hanno l’opportunità di dimostrare che quella lezione è stata davvero assorbita.
Simone Zivillica