Inghilterra, Maro Itoje salta il Sudafrica: Jamie George capitano della Rosa con cinque esordienti
Borthwick lascia a riposo il leader inglese dopo due stagioni oltre i carichi consigliati: dentro Caluori e Janse van Rensburg, fuori diversi nomi pesanti
Inghilterra, Maro Itoje salta il Sudafrica: Jamie George capitano per una rosa con cinque esordienti - ph. Sebastiano Pessina
Maro Itoje non farà parte dell’Inghilterra che il 4 luglio affronterà il Sudafrica nel primo appuntamento estivo del Nations Championship. Il capitano inglese è stato lasciato a riposo dopo aver superato nelle ultime due stagioni la raccomandazione di World Rugby che suggerisce di non andare oltre le 30 partite all’anno.
Il seconda linea, oggi trentunenne, arriva da un biennio molto pesante sul piano fisico e mentale: oltre a guidare Inghilterra e Saracens, la scorsa estate era stato anche capitano dei British and Irish Lions nella serie vinta in Australia. A questo si aggiunge il lutto per la scomparsa della madre Florence, morta a dicembre: Itoje aveva parlato al funerale in Nigeria e, d’intesa con la nazionale, si era aggregato più tardi al gruppo prima del Sei Nazioni.
Inghilterra: Jamie George guiderà il gruppo con cinque esordienti
A prendere il suo posto come capitano sarà Jamie George, che aveva già ricoperto il ruolo prima di Itoje e lo aveva ripreso temporaneamente quando il compagno dei Saracens aveva iniziato il Sei Nazioni partendo dalla panchina. L’Inghilterra si presenterà in estate con una rosa che comprende cinque giocatori senza caps, scelta che conferma la volontà di Steve Borthwick di mescolare esperienza consolidata e profili emergenti in vista di un calendario molto frammentato e impegnativo. Gli esordienti saranno infatti Noah Caluori, Greg Fisilau, Benhard Janse van Rensburg, George Kloska, e Vilikesa Sela.
Tra le novità più evidenti c’è la convocazione dell’ala dei Saracens Noah Caluori, diciannovenne, preferito a concorrenti come Adam Radwan, Tom Roebuck e Henry Arundell, rimasti fuori. Caluori, molto efficace nel gioco aereo, ha chiuso la stagione di Premiership al primo posto della classifica marcatori a pari merito con 18 mete. Venerdì aveva già preso parte alla sfida non ufficiale contro una France XV, così come Benhard Janse van Rensburg.
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Nella lista figura anche Benhard Janse van Rensburg, centro dei Bristol Bears nato in Sudafrica, che diventerà eleggibile per l’Inghilterra per residenza in tempo per i Test contro Fiji e Argentina dell’11 e 18 luglio. Nel reparto centri sarà affiancato da Max Ojomoh, Henry Slade e Seb Atkinson, mentre restano fuori Ollie Lawrence e i due giocatori di Northampton Fraser Dingwall e Tom Litchfield.
Inghilterra: occasioni in seconda e in prima linea
L’assenza di Itoje apre spazi anche in seconda linea. George Martin, reduce dal rientro dopo 14 mesi segnati dagli infortuni, prova a rilanciarsi, mentre Arthur Clark spera di aggiungere una nuova presenza all’unico cap ottenuto contro gli Stati Uniti lo scorso luglio.
Tra gli avanti ci sono anche altre possibili prime volte: il numero otto Greg Fisilau, il pilone destro George Kloska e Vilikesa Sela. Guy Pepper ha recuperato dall’infortunio e torna disponibile, mentre in prima linea Asher Opoku-Fordjour offrirà copertura anche a sinistra, in un reparto condizionato dai problemi fisici di Ellis Genge e dalle assenze di Bevan Rodd e Fin Baxter.
Inghilterra: le parole di Borthwick e il nuovo Nations Championship
Con Immanuel Feyi-Waboso e Cadan Murley unici specialisti di ruolo, insieme a Caluori, le scelte di Borthwick lasciano anche intuire un possibile ritorno all’ala per Tommy Freeman, impiegato da centro esterno in quattro delle cinque gare dell’ultimo Sei Nazioni. “Abbiamo selezionato una rosa con un buon equilibrio tra esperienza e talento emergente”, ha dichiarato Steve Borthwick.
Borthwick ha sottolineato come il nuovo Nations Championship, che sostituisce la tradizionale tournee estiva in un’unica sede per le nazionali dell’emisfero nord, porrà problemi logistici e ambientali inediti. Dopo la sfida ai campioni del mondo del Sudafrica a Johannesburg, l’Inghilterra giocherà contro Fiji a Liverpool e poi volerà in Argentina, a Santiago del Estero, per affrontare i Pumas. Nessuna paura, però, per l’ex seconda linea inglese ora alla guida della nazionale della rosa: “sono certo che, preparandoci bene e continuando a pretendere ogni giorno i più alti standard gli uni dagli altri, saremo nella posizione giusta per affrontare una programmazione estiva molto impegnativa”.
Simone Zivillica
Inghilterra: la rosa che affronterà il Nations Championship
Avanti: Chessum (Leicester Tigers), Clark (Gloucester Rugby), Coles (Northampton Saints), Cowan-Dickie (Sale Sharks), Curry (Sale Sharks), Dan (Saracens), Earl (Saracens), Ewels (Bath Rugby), Fisilau (Exeter Chiefs), Genge (Bristol Bears), George (Saracens), Heyes (Leicester Tigers), Hill (Bath Rugby), Kloska (Bristol Bears), Martin (Leicester Tigers), Obano (Bath Rugby), Opoku-Fordjour (Sale Sharks), Pepper (Bath Rugby), Pollock (Northampton Saints), Sela (Bath Rugby).
Trequarti: S Atkinson (Gloucester Rugby), Caluori (Saracens), Feyi-Waboso (Exeter Chiefs), Ford (Sale Sharks), Freeman (Northampton Saints), Furbank (Northampton Saints), Janse van Rensburg (Bristol Bears), Mitchell (Northampton Saints), Murley (Harlequins), Ojomoh (Bath Rugby), Slade (Exeter Chiefs), Smith (Northampton Saints), Smith (Harlequins), Spencer (Bath Rugby), Steward (Leicester Tigers), van Poortvliet (Leicester Tigers).