Italia a Venezia nel 2028/29, Duodo rilancia l’idea: “Una partita celebrativa per il centenario”
Il Presidente FIR spiega i piani per il nuovo impianto di Tessera e apre anche alla possibilità di una storica sfida con i Lions nel 2029
Italia a Venezia nel 2028/29, Duodo rilancia l’idea: “Una partita celebrativa per il centenario” - ph. Sebastiano Pessina
L’idea di portare l’Italrugby nel nuovo stadio di Venezia si fa sempre più concreta. La speranza era di poter già disputare un test di preparazione alla Rugby World Cup nel settembre 2027 ma, dal momento che l’impianto di Tessera sarà pronto solo a ottobre del prossimo anno, la FIR guarda a un futuro solo di poco più lontano: il centenario della Federazione e della Nazionale che cadrà nella stagione 2028/29.
A confermarlo è il presidente federale Andrea Duodo, che in un’intervista pubblicata da Il Gazzettino ha spiegato come il progetto di fare del nuovo stadio veneziano una delle sedi della Nazionale resti concreto.
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L’ipotesi per il centenario della FIR
Il nuovo scenario individuato da Duodo è quindi quello della stagione 2028/29, quando la Federazione e la Nazionale festeggeranno il centenario. Il Presidente Federale ha spiegato che sono previste due partite celebrative, una di apertura e una di chiusura dei festeggiamenti, e una di queste potrebbe essere disputata proprio a Venezia.
“Nella stagione 2028/29 prevediamo di giocare due partite celebrative per il centenario della Fir e della nazionale”, ha dichiarato Andrea Duodo. “Una potrebbe essere a Venezia, con la rivale che ci darà la disponibilità a venire”.
La sfida con i British & Irish Lions
L’altro progetto evocato dal presidente FIR riguarda una possibile partita contro i British & Irish Lions. Andrea Duodo ha spiegato di aver contattato ufficialmente la selezione britannico-irlandese per valutare la possibilità di una sfida con l’Italia nel 2029.
I Lions saranno infatti impegnati in Nuova Zelanda nel 2029 per il loro tour e, secondo quanto confermato da Duodo, starebbero valutando anche una partita di preparazione contro la Francia prima della partenza. La FIR ha chiesto di prendere in considerazione anche un incontro con gli Azzurri: “così tutte le squadre del Sei Nazioni sarebbero coinvolte. Si sono detti interessati e l’ipotesi è uscita pubblicamente. Siamo impegnati a far sì che l’ipotesi diventi realtà. Sono ottimista”
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Per il presidente FIR, un’eventuale sfida contro i Lions rappresenterebbe “una grande prima volta e un riconoscimento storico per l’Italia” nell’anno del centenario.
Il nuovo stadio di Venezia anche per il Benetton
Il progetto della FIR non riguarda però soltanto la Nazionale. Andrea Duodo ha sottolineato come un impianto da 18.500 posti possa rappresentare una risorsa importante anche per il rugby veneto e, in particolare, per il Benetton Rugby.
Il presidente federale ha ricordato infatti che le regole dell’EPCR prevedono, dalle semifinali delle competizioni europee, la disponibilità di uno stadio con almeno 15.000 posti. Questo limite impedisce attualmente al Benetton di disputare al Monigo eventuali semifinali casalinghe, mentre il nuovo impianto di Tessera potrebbe risolvere il problema.
“Se il Benetton in futuro avrà una semifinale casalinga potrà giocarla qui”, ha spiegato Duodo, indicando quindi Venezia come possibile seconda casa anche per la franchigia trevigiana nelle partite europee di maggiore importanza.