Edoardo Todaro è il miglior giocatore per i tifosi di Northampton
Ai Saints Season Awards l’ala italiana conquista il cinch Supporters’ Player of the Season dopo un’annata fatta di mete pesanti, premi del mese e un impatto di livello
Edoardo Todaro miglior giocatore per i tifosi di Northampton - ph. Northampton Saints
Northampton ha celebrato la sua stagione con una serata di gala che ha avuto un protagonista chiaro: Edoardo Todaro. L’ala italiana, 19 anni, si è presa il cinch Supporters’ Player of the Season, il riconoscimento più “popolare” perché deciso dal voto dei tifosi. Un premio che racconta meglio di ogni statistica la portata dell’impatto di Todaro in un ambiente esigente e abituato all’eccellenza: entrare e cambiare ritmo, dare punti e identità all’attacco dei Saints fin dalle prime uscite.
La prima scossa è arrivata subito. Debutto in Gallagher Premiership contro Exeter Chiefs e doppietta: non un dettaglio, ma una dichiarazione d’intenti. In tredici partite senior Todaro ha già toccato quota cinquanta punti, attraversando senza complessi il confine tra promessa e presenza. A gennaio, l’ulteriore picco: hat-trick in Investec Champions Cup contro gli Scarlets e titolo di cinch Player of the Month del club nello stesso mese. Il filo rosso è la continuità ad alto livello, fotografata anche dal Player of the Month di lega ottenuto ad ottobre dello scorso anno, così come dalla shortlist ai The Rugby Awards per il Breakthrough Player of the Season.
Le parole di Todaro, Northampton Supporter’s player
“Ho solo provato a portare energia e a farmi trovare pronto. Il resto lo hanno fatto i compagni, mi hanno messo nelle condizioni ideali,” ha detto Todaro a margine della premiazione, con la semplicità di chi conosce l’importanza del sistema.“Giocare a Franklin’s Gardens e sentire il pubblico spingerti ti cambia: quel rumore ti costringe a dare qualcosa in più, azione dopo azione. L’obiettivo resta migliorare ogni settimana: dettagli, disciplina, dialogo con i playmaker. I premi sono belli, ma contano le partite che verranno,” ha poi aggiunto, tracciando una linea chiara tra celebrazione e ambizione.
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Sul piano tecnico, Todaro ha portato verticalità e finalizzazione pura. Linee di corsa aggressive, letture pulite dell’ultimo canale, istinto negli spazi corti vicino alla bandierina: qualità che hanno allargato il campo per i portatori interni e dato ai Saints una minaccia costante in ampiezza. Ogni meta è sembrata un tassello nel disegno complessivo di una squadra capace di ribaltare inerzie e restare lucida nei finali. Non stupisce, dunque, che il pubblico abbia riconosciuto in lui il volto più brillante dell’annata. Un premio che arriva in un annata d’oro, anche se segnata dal brutto infortunio che l’ha costretto a rimandare l’esordio con la nazionale italiana, dov’era stato convocato per l’ultimo Sei Nazioni.
Gli altri premiati alla Northampton Saints’ Season Awards Dinner
Contesto e cornice La serata degli Awards, condotta da David Flatman al cinch Stadium at Franklin’s Gardens davanti a 700 invitati, ha valorizzato l’asse Academy dei Saints: oltre a Todaro, Tom Litchfield ha conquistato il QLM Search Players’ Player of the Season con 6 mete in 20 presenze e un marzo da protagonista, mentre Archie McParland ha portato a casa una doppietta di riconoscimenti. Segno di un progetto tecnico che integra i giovani in ruoli chiave senza abbassare l’asticella competitiva.
Il Supporters’ Player of the Season non è un premio accessorio: è il termometro emotivo e tecnico di un club. Nel 2025/26 dice che Edoardo Todaro è più di una bella storia d’esordio: è già un riferimento. Dalla doppietta al debutto all’hat-trick europeo, passando per i premi mensili e la candidatura al Breakthrough, l’ala italiana ha compresso i tempi della crescita. Se l’inizio è questo, la traiettoria lascia intendere che la notte degli Awards possa essere solo il primo capitolo di una leadership costruita con punti, personalità e un rapporto speciale con Franklin’s Gardens.
Simone Zivillica