TJ Perenara a sorpresa: “Il Super Rugby Aotearoa non è sostenibile”
Il mediano degli Hurricanes e degli All Blacks spiega la sua visione sul torneo
TJ Perenara in azione con la maglia degli All Blacks ph. Sebastiano Pessina
TJ Perenara si prende una responsabilità non indifferente. Il co-capitano degli Hurricanes si espone in prima persona esprimendo la sua opinione circa lo svolgimento futuro del Super Rugby Aoteraoa, tutto in salsa neozelandese, e – forse – le sue parole non sono quelle che ci si poteva aspettare.
Il punto di vista di TJ Perenara
“L’atmosfera che si è creata intorno al torneo è fantastica – afferma – il livello e i contenuti di gioco sono davvero buoni e le partite si giocano su distanze chilometriche molto ravvicinate. E’ come effettuare dei Test Match ogni settimana, ma non sono sicuro che questa competizione interna alla lunga, e con soli due turni di riposo, sia sostenibile”.
“Mi piacerebbe vedere più squadre coinvolte o una modulazione del calendario differente. Dopo il periodo che abbiamo attraversato – continua – organizzare una competizione del genere e potervi partecipare è fantastico, ma in vista del futuro credo che vadano fatti degli aggiustamenti”.
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“I giocatori parleranno con gli organizzatori per capire come poter sviluppare al meglio questa idea mantenendo attrattività verso i fan e preservando la salute di chi scende in campo e l’integrità del gioco”.
Il futuro
Dalle parole del mediano di mischia – visto anche il suo peso nel panorama ovale neozelandese – (64 caps con gli All Blacks e un Mondiale vinto) si evince quindi la volontà di una “ristrutturazione del torneo”, ma non l’abolizione dello stesso. Che questa possa diventare la molla definitiva per un Super Rugby ridisegnato, a questo punto senza le formazioni sudafricane? Vedremo che sviluppi ne seguiranno