Grand Prix Series: tre sconfitte e ottavo posto per l’Italseven

A Mosca gli azzurri chiudono il torneo senza vittorie e con il ko nei supplementari contro il Portogallo. Trionfa la Francia

Andy Vilk, allenatore dell’Italia (ph. Sebastiano Pessina)

La nazionale italiana di Seven ha chiuso all’ottavo posto il primo dei due tornei delle Grand Prix Series, il circuito europeo di rugby a 7. A Mosca, dopo essersi qualificata ai quarti di finale come una delle migliori terze, nella giornata di domenica l’Italia ha perso tre partite su tre contro Francia, Galles e Portogallo. Contro i lusitani la sconfitta è arrivata nel tempo supplementare.

Il torneo è stato vinto dalla Francia, che ha battuto in finale l’Irlanda 31-26. In semifinale, i francesi avevano battuto l’Inghilterra 24-19.

La giornata degli azzurri

Nel quarto di finale giocato contro la Francia, avversaria già affrontata sabato, gli azzurri non hanno di fatto avuta alcuna voce in capitolo: i Bleus hanno vinto con un largo 53-0, senza mai concedere agli uomini di Vilk la possibilità di reagire in nessun modo.

Nella semifinale per i piazzamenti dal 5° all’8° posto, contro il Galles, gli azzurri sono stati dominati nel primo tempo, chiuso con il largo punteggio di 0-24 e senza che gli uomini di Vilk riuscissero mai a superare la metà campo gallese, proprio come successo contro la Francia.

Nella ripresa la musica non è cambiata e il Galles ha segnato quasi subito lo 0-29, Nei tre minuti finali l’Italia è riuscita finalmente a giocare e a trovare continuità, pur con qualche errore: gli azzurri sono andati in meta con D’Onofrio e Vian, per il 14-29 finale.

Per l’ottavo posto

L’Italia ha cominciato male anche contro il Portogallo nella finale per il 7-8° posto, non riuscendo a giocare nella metà campo avversaria e subendo costantemente i lusitani. Nei primi cinque minuti del match Freudenthal ha segnato due volte, finalizzando la considerevole mole di gioco prodotta. La reazione azzurra è arrivata negli ultimi sessanta secondi, prima con un’azione personale di Davide Gallimberti e poi con un’azione corale rifinita da Simone Cornelli, che ha consentito agli azzurri di chiudere sul 12-10 all’intervallo.

Il secondo tempo si è prevalentemente giocato nella metà campo portoghese, con l’Italia che è riuscita spesso a compiere dei placcaggi dominanti per bloccare sul nascere il movimento di palla lusitano. La pressione azzurra ha ripagato a poco meno di tre minuti dalla fine, quando Zini ha trovato il varco per marcare la terza meta dell’incontro (17-10). A una trentina di secondi dal termine, Storti ha trovato il primo break della ripresa per il Portogallo: il numero 10 si è involato verso l’area di meta, ma un grande intervento difensivo di Zini ha prima evitato la marcatura e l’offload e in seguito ha provocato il turnover.

A tempo ormai scaduto, l’Italia è rimasta in 6 per un cartellino giallo (in avanti volontario). La meta portoghese è arrivata poco dopo con Mendes, in mezzo ai pali, che ha sancito il 17-17. Nel tempo supplementare di cinque minuti, con le squadre in debito d’ossigeno, gli azzurri – tornati in parità numerica – hanno tenuto a lungo il possesso ma tentando perlopiù iniziative individuali, senza successo. L’Italia è rimasta tra l’altro di nuovo in 6 per un giallo a Guardiano. A meno di due minuti dalla fine è stato ancora Freudenthal a marcare, con una corsa da centro campo, per la meta che ha assegnato la vittoria al Portogallo sul 17-22.

I risultati dell’Italia a Mosca

Fase a gironi
Francia v Italia 33-7
Irlanda v Italia 26-14
Italia v Romania 24-7

Quarto di finale
Francia v Italia 53-0

Semifinale 5-8 posto
Galles v Italia 29-14

Finale 7-8 posto
Portogallo v Italia 22-17 (dopo tempi supplementari)

La classifica finale

1. Francia
2. Irlanda
3. Inghilterra
4. Germania
5. Galles
6. Spagna
7. Portogallo
8. Italia
9. Russia
10. Georgia
11. Polonia
12. Romania

Le prime tre squadre in classifica generale che non saranno membri fissi delle Sevens World Series 2019/2020, giocheranno il torneo di qualificazione ad Hong Kong nella prossima stagione, che metterà in palio un posto fisso per le Series mondiali.

Le nazionali europee impegnate in maniera permanente nelle World Series 2019/2020 saranno Inghilterra, Francia, Scozia, Spagna, Galles e Irlanda. L’Italia, al momento, sarebbe qualificata essendo dietro solo a Germania e Portogallo. Nella seconda e ultima tappa in programma a Lodz il 20 e 21 luglio ci saranno i verdetti definitivi.

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