Cinquanta nomi per l’Italia verso la Rugby World Cup 2019

Abbiamo provato a ipotizzare una lista di azzurri per preparare il Mondiale, con tutte le varie difficoltà del caso

rugby italia sei nazioni

ph. Sebastiano Pessina

“Abbiamo circa cinquanta nomi nella nostra testa per la preparazione”. Così parlava Conor O’Shea, in riferimento alla prossima Rugby World Cup, nella sala stampa dell’Olimpico dopo l’ultimo Italia-Francia del Sei Nazioni 2019. E chi potrebbero essere allora questi cinquanta che saranno coinvolti dallo staff tecnico nel percorso verso i Mondiali?

La prima parte del raduno a Pergine Valsugana inizierà il 2 giugno: ci sono ancora alcune partite in mezzo e tempo per gli infortunati per recuperare, ma c’è spazio anche per fare già alcune previsioni. Proviamo a lanciarci in questo gioco, un po’ spericolato quindi, considerando tre giocatori per ogni singolo ruolo più cinque jolly, che costringono di fatto a ricorrere anche ad alcuni giovani interessanti del Top 12 per completare il quadro (perché non testarli da vicino, d’altronde?).

Non è facile, soprattutto in alcuni ruoli dove la profondità non è così accentuata come viene spesso ribadito da O’Shea. I ruoli più coperti con una certa qualità sono soprattutto la terza linea e, soprattutto se Minozzi dovesse essere al 100%, ed estremo. Pronti?

Cinquanta nomi per l’Italia

– Avanti

Prima linea 

Pilone sinistro
Andrea Lovotti (Zebre)
Cherif Traorè (Benetton)
Nicola Quaglio (Benetton)
Danilo Fischetti (Calvisano)

Pilone destro 
Simone Ferrari (Benetton)
Tiziano Pasquali (Benetton)
Marco Riccioni (Benetton)
Giosuè Zilocchi (Zebre)

Tallonatori
Luca Bigi (Benetton)
Oliviero Fabiani (Zebre)
Engjel Makelara (Benetton)

Note a margine: Leonardo Ghiraldini è stato operato lunedì per la rottura del legamento crociato al ginocchio destro. La corsa verso la Rugby World Cup sembra molto complicata, e i sei mesi scarsi davanti a sé potrebbero non essere un tempo sufficiente per recuperare al 100%. Non potrà essere preso in considerazione nemmeno Ornel Gega, che si allena a parte con il Benetton ma non è ancora pronto per scendere in campo.

Seconda linea

Dean Budd (Benetton)
Federico Ruzza (Benetton)
Alessandro Zanni (Benetton)
David Sisi (Zebre)
George Biagi (Zebre)
Marco Fuser (Benetton)

Scegliere sei seconde linee ‘pure’ non è facile nel panorama italiano, se non praticamente impossibile. Bisognerà capire se George Biagi e Marco Fuser saranno coinvolti. Ci sarebbe poi anche Niccolò Cannone, all’occorrenza.

Terza linea

Sergio Parisse (Stade Francais)
Braam Steyn (Benetton)
Sebastian Negri (Benetton)
Jake Polledri (Gloucester)
Maxime Mbandà (Zebre)
Renato Giammarioli (Zebre)
Johan Meyer (Zebre)
Marco Barbini (Benetton)
Giovanni Licata (Zebre)
Jimmy Tuivaiti (Zebre)

Licata dovrà restare fermo tre mesi per una lesione al ginocchio sinistro, per cui una sua eventuale convocazione potrebbe essere in bilico (prima di infortunarsi stava facendo molto bene con le Zebre). In sua assenza potrebbe esserci spazio per Giovanni Pettinelli o Marco Lazzaroni.


– Trequarti

Mediani di mischia

Marcello Violi (Zebre)
Tito Tebaldi (Benetton)
Guglielmo Palazzani (Zebre)
Callum Braley (Gloucester)

Mediani d’apertura

Tommaso Allan (Benetton)
Ian McKinley (Benetton)
Carlo Canna (Zebre)

Centri

Luca Morisi (Benetton)
Michele Campagnaro (Wasps)
Tommaso Castello (Zebre)
Marco Zanon (Benetton)
Giulio Bisegni (Zebre)
Tommaso Benvenuti (Benetton)
Tommaso Boni (Zebre)

I centri coinvolti potrebbero essere questi, a prescindere dagli infortuni di Campagnaro e Castello, ma potrebbe essere aggiunto anche uno che la nazionale non la vede dal Sei Nazioni 2018, ovvero Tommaso Boni.

Ali

Mattia Bellini (Zebre)
Angelo Esposito (Benetton)
Luca Sperandio (Benetton)
Leonardo Sarto (Leicester Tigers)
Gabriele Di Giulio (Zebre)
Giovanni D’Onofrio (Fiamme Oro)

Scavando tra le franchigie, si fa fatica a trovare un grande numero di ali italiane disponibili, considerando anche la stagione di basso profilo giocata da Giovanbattista Venditti. Perché non testare vicino Giovanni D’Onofrio, dunque? Ovvero l’ala forse più promettente uscita dalle ultime Under 20? Leonardo Sarto ha incamerato qualche minuto con i Tigers, mentre Gabriele Di Giulio sembra quantomeno pronto per essere visionato da vicino.

Estremi

Matteo Minozzi (Zebre)
Jayden Hayward (Benetton)
Edoardo Padovani (Zebre)

 

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