Pro14: metti una sera a cena con le irlandesi

I tre anticipi del venerdì vedono impegnate tre delle quattro franchigie irish: c’è tanto in gioco

ph. Reuters

Incomincia questa sera con tre anticipi il penultimo turno del Pro14, che vede in campo tre squadre irlandesi, tutte al di fuori del Leinster che domani ospiterà la Benetton Treviso in una gara decisiva per i biancoverdi.

La partita di cartello della serata è quella che vede di fronte Ulster e Ospreys al Kingspan Stadium di Belfast. I padroni di casa cercano un risultato che permetterebbe loro di guardarsi le spalle da Treviso e, in caso di sconfitta dei veneti, ipotecare il diritto di affrontare il barrage per la qualificazione alla Champions Cup. Da non trascurare poi la questione playoff, nella quale Ulster può ancora sperare.

Ospiti dei nordirlandesi sono i redivivi Ospreys, che parimenti cercano di mantenere il quinto posto nella conference A, valido per accedere al barrage per la Champions. Per la squadra di Swansea i playoff sono oramai troppo lontani (17 punti li separano dai Cheetahs, irraggiungibili), ma c’è invece la possibilità di rincorrere i Cardiff Blues, che li precedono di otto lunghezze ma con una partita giocata in più. Un eventuale quarto posto significherebbe qualificazione diretta per la squadra di Alun Wyn Jones e soci.

Fra Ulster e Ospreys ci sono ventotto precedenti, con quattordici vittorie per parte. Gli Ospreys arrivano alla difficile trasferta in un momento molto positivo, avendo vinto le ultime quattro partite, mentre Ulster si è riscattato da un periodo di vacche magre con la vittoria ad Edimburgo sette giorni fa.

Il quinto posto degli Ospreys verrà nel contempo insidiato dal Connacht, che ha davanti a sé il difficilissimo compito di vincere allo Scotstoun contro i Glasgow Warriors per tenere in vita le speranze di Champions Cup.

Glasgow non starà certo a guardare: una vittoria garantirebbe loro il primo posto nella conference e di conseguenza un posto certo in semifinale, per di più da giocarsi tra le mura amiche. L’head coach Dave Rennie non fa prigionieri, e per la partita di stasera ha deciso di lasciare fuori Finn Russell e Huw Jones, colpevoli di uno scarso momento di forma.

Russell partirà infatti dalla panchina, con Peter Horne a vestire la maglia numero 10. Rennie, come riportato dal Telegraph, è stato chiaro: “Ci stiamo avvicinando alla fine della stagione e voglio che i giocatori capiscano che indipendentemente dalla loro reputazione faremo semplicemente giocare coloro che pensiamo ci porteranno al risultato. Per vincere abbiamo bisogno che Finn giochi al suo meglio, e questo non è accaduto la scorsa settimana [quando i Warriors sono incappati in una pesante sconfitta contro gli Scarlets, ndr]. Anche Horney [Peter Horne] è un numero dieci piuttosto completo e quindi avrà una possibilità questa settimana.”

L’intenzione di Rennie è quella di incrementare la competizione interna in una squadra che deve togliersi di dosso un po’ di ruggine per presentarsi al meglio in semifinale. Per questo Huw Jones paga le proprie incertezze difensive non riuscendo ad ottenere un posto nei 23, mentre anche Ali Price si sposta in panchina per fare spazio a un Henry Pyrgos che ha avuto l’onore di vestire la numero 9 poco spesso negli ultimi tempi.

Chiude il quadro della giornata la sfida sudafricana fra Cheetahs e Munster al Toyota Stadium. Una vittoria per i ghepardi significherebbe assicurarsi un posto ai playoff alla prima partecipazione alla competizione, mentre gli irlandesi difendono il proprio secondo posto per avere l’opportunità di giocare in casa il quarto di finale.

L’unico precedente fra le due squadre è il 51 a 18 del 9 settembre 2017 della seconda giornata con cui i Munstermen hanno battuto gli avversari al Thomond Park. Giocare in Sudafrica, però, è tutta un’altra cosa: i Cheetahs sanno essere enormemente più pericolosi e l’esito della partita è tutto da vedere.

In vista della semifinale di Champions Cup del prossimo fine settimana, l’allenatore del Munster van Graan ha fatto diversi cambi al proprio XV, tenendo a parziale riposo alcuni giocatori come Conor Murray e Ian Keatley, entrambi in panchina, mentre è del tutto assente CJ Stander.

Dall’altra parte debutto nella competizione per Johan Goosen, con Niel Marais che si sposta a primo centro. Per il 25enne è la prima apparizione su un campo da rugby dal 2016, dopo il suo controverso ritiro dal rugby quando giocava nel Racing 92.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su Eurosport Player. Il calcio d’inizio delle due gare europee è alle 20:45, mentre alle 19:45 si gioca Cheetahs-Munster.

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