Pro14: Benetton quasi getta via la vittoria a Monigo, Dragons sconfitti per un pelo

Dopo un primo tempo trionfale i padroni di casa smarriscono gravemente il bandolo della matassa, e si salvano solo a tempo scaduto

Partita accessibile ma dalle insidie nascoste quella che Treviso si trova ad affrontare a Monigo contro i Dragons, squadra giovanissima con tanta voglia di fare bene, ma anche con una limitata posta in palio.

Pronti via e Federico Ruzza segna immediatamente sulla prima azione offensiva del Benetton Treviso, con la difesa Dragons colpevolmente assopita. Allan centra i pali e dopo due minuti è già 7 a 0 per i Leoni in un Monigo che offre una discreta cornice di pubblico.

Benetton scende in campo con Nasi Manu a numero otto in luogo dell’annunciato Robert Barbieri. Al nono minuto accorcia Robson con un piazzato che arriva da mischia chiusa. Dopo un’inizio in discesa, Benetton subisce la verve e l’effervescenza della squadra gallese, che al quindicesimo ha una nuova possibilità di centrare i pali. Robson non tradisce e porta i suoi a meno uno.

Al diciottesimo dopo un lungo multifase con tante cariche nei cinque metri degli avversari, Benvenuti commette in avanti nel tentativo di sfondare. Nell’impatto rimane colpito alla testa il numero 6 titolare dei Dragons Harrison Keddie, e deve entrare Taine Basham, 20 anni di età.

Dalla base della mischia Tebaldi è ottimo a tenere in piedi il numero 8 avversario e forzare il turnover: mischia a cinque metri con introduzione stavolta biancoverde. Alla prima occasione Benetton guadagna un calcio libero per spinta anticipata degli avversari. Sulla ripetizione richiesta dai padroni di casa c’è il calcio di punizione a favore. Dalla penaltouche che ne segue i Dragons saltano con grande tempismo e intercettano il lancio. Occasione sfumata quindi al ventiduesimo.

Passa solo un minuto e Treviso si riscatta con una ottima sequenza che porta Ioane a marcare sull’out di sinistra dopo un ottima incursione di Ruzza, che serve l’ala con un bell’offload. Ioane batte secco il diretto avversario, nell’occasione Owain Leonard, e marca la seconda meta dei padroni di casa. Dalla piazzola Tommaso Allan non riesce ad aggiungere i due punti.

Il mediano di apertura di Treviso e della Nazionale può però celebrare la marcatura personale al minuto 28: Benvenuti è bravo ad esplorare la superiorità sulla destra del campo, più o meno in corrispondenza dei 50 metri. Sperandio corre finché può, fissa l’ultimo difensore e serve all’interno Allan che elude il ritorno di un avversario e schiaccia. Centrati stavolta anche i pali e Benetton che si siede su un confortevole cuscinetto di vantaggio: 19 a 6 il punteggio.

Treviso gioca un rugby efficace e senza fronzoli: non gioca dalla propria metà campo, preferendo usare il piede e portare su la rete difensiva, andando quindi a costringere gli avversari all’errore. Dragons che comunque non sono ancora pronti ad arrendersi.

Intorno al trentesimo prolungata azione offensiva per i Dragons, che costringe Treviso al fallo e sceglie di andare in touche. Nell’occasione Baravalle è costretto a uscire per infortunio, e Faiva ad entrare subito in campo. Treviso difende con le unghie e non concede niente agli ospiti, portati fuori dal campo in extremis.

A due minuti dall’intervallo Treviso torna ancora in attacco. Faiva viene fermato con un ottimo placcaggio sui cinque metri. Sul pick and go successivo è Simone Ferrari a finire in area di meta. Il TMO però non conferma la marcatura e si riparte con una mischia cinque metri. Calcio di punizione per Treviso, Tebaldi batte velocemente, deborda sulla sinistra e riesce ad arrivare fino in fondo. Quarta meta per Treviso proprio quando il tempo diventa rosso. Allan centra di nuovo i pali da posizione difficile e si va al riposo sul 26 a 6.

Il secondo tempo si apre sulla stessa nota di come era finito. Al minuto 45 i Leoni spediscono in touche un calcio di punizione ottenuto poco fuori dai ventidue metri. Il drive impostato dalla rimessa laterale è soldio e ben fatto e Hame Faiva sfonda in meta. Il direttore di gara Andrew Brace si rivolge però al TMO e annulla anche questa marcatura per un velo irregolare ma involontario in occasione della marcatura. Si riparte da un calcio di punizione per i Dragons.

Arriva allora la reazione dei gallesi. Al cinquantatreesimo dopo una azione corrosiva e continuata, i Dragons arrivano a segnare con il seconda linea Cory Hill, con un’azione da distanza estremamente ravvicinata. Robson aggiunge due punti e porta il punteggio sul 26 a 13.

Treviso non ha voglia di ricominciare a placcare, e allora sono i Dragons che cominciano a giocare. Muovono bene il pallone con Kirchner e Hill, e finalizzano con Jared Rosser. Robson aggiunge due punti e il punteggio si fa pericolosamente ristretto: è 26 a 20 per Treviso, che vede materializzarsi le paure più insidiose del pomeriggio.

Dragons che diventano padroni di Monigo quando si entra nell’ultimo quarto di partita. Al sessantacinquesimo Treviso capitola nuovamente: è il numero 12 Connor Edwards a bucare e arrivare fino in fondo. Padroni di casa totalmente smarriti, che devono rifare tutto dall’inizio. Dalla piazzola infatti Robson non sbaglia e porta i Dragons davanti di un punto: è 26 a 27 con un quarto d’ora da giocare.

Benetton colleziona errori, fatica a trovare un leader che guidi la squadra e dalla panchina non ha avuto l’impatto sperato. Al settantesimo opportunità con un pallone d’attacco, praticamente il primo della ripresa per i Leoni. Brex attacca su un pallone largo e quasi buca, ma forza il riciclo all’interno e c’è in avanti.

L’azione migliore arriva da un bel buco preso da Faiva, proseguita da Lazzaroni e quindi allargata ancora per Brex. Barbini viene fermato sulla linea dei cinque metri. Due pick and go dopo i tempi sembrano maturi per sfondare, ma Faiva accelera i tempi e prova a servire Benvenuti, libero nell’angolo, ma con un pallone di difficile controllo. L’avanti è a pochi centimetri dalla linea e occasione che, a cinque minuti dal termine, sfuma.

Sulla mischia ce ne consegue, Tito Tebaldi è diabolico nel forzare l’in avanti del numero 8 avversario e vincere la mischia in favore dei suoi. A quattro dal termine è mischia a cinque per Treviso nell’angolo destro del fronte offensivo. Dopo una serie di cariche ci si sposta dall’altra parte del campo dove Sperandio viene catturato. Mentre cade, l’ala trevigiana perde colpevolmente l’avanti e permette ai Dragons di giocare una mischia in difesa con solo un giro d’orologio per resistere.

Proprio quando il tempo diventa rosso Treviso vince un calcio di punizione in mischia chiusa. Treviso, nonostante la posizione difficile, sceglie ovviamente di andare per i pali. Marty Banks cede il posto dalla piazzola a Tito Tebaldi, che si presenta per vincere o perdere la partita: gran parte della stagione passa dai piedi del mediano di mischia.

Centra i pali Tebaldi: sorpasso e fischio finale. Treviso si salva, vince una partita che aveva prima vinto e poi perso, e tiene vive le speranze di qualificarsi alla Champions Cup. Finisce 29 a 27, e Monigo rimane imbattuta da una squadra gallese dal 2016 a oggi. Decima vittoria inoltre per i Leoni in stagione: eguagliato il precedente record celtico.

 

Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Marco Barbini, 5 Marco Lazzaroni, 4 Federico Ruzza, 3 Simone Ferrari, 2 Tomas Baravalle, 1 Federico Zani
A disposizione: 16 Hame Faiva, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Alessandro Zanni, 20 Sebastian Negri, 21 Nasi Manu, 22 Tommaso Iannone, 23 Marty Banks

Marcatori Benetton
Mete: Ruzza (2), Ioane (23), Allan (28), Tebaldi (40)
Trasformazioni: Allan (2, 28, 40), Tebadli (80)
Calci di punizione: 

Dragons: 15 Zane Kirchner, 14 Ashton Hewitt, 13 Sam Beard, 12 Connor Edwards, 11 Jared Rosser, 10 Arwel Robson, 9 Owain Leonard, 8 Lewis Evans, 7 Aaron Wainwright, 6 Harrison Keddie, 5 Rynard Landman, 4 Cory Hill (c), 3 Lloyd Fairbrother, 2 Elliot Dee, 1 Gerard Ellis
A disposizione: 16 Liam Belcher, 17 Luke Garrett, 18 Dan Suter, 19 Joe Davies, 20 Taine Basham, 21 Charlie Davies, 22 Adam Warren, 23 Rio Dyer

Marcatori Dragons
Mete: Hill (53), Rosser (58), Edwards (65)
Trasformazioni: Robson (53, 58, 65)
Calci di punizione: Robson (8, 15) 

 

Lorenzo Calamai

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