Super Rugby: gli Hurricanes fermano i Crusaders, i Blues stendono i Lions a domicilio

Primo squillo anche per i Jaguares

auckland blues super rugby

ph. Jason O’Brien/Action Images

Fra venerdì e sabato, nell’emisfero australe, è andato in scena il programma completo del turno di Super Rugby. Una giornata, la quarta, che ha proposto una sfida al vertice di assoluto livello, ed altri spunti interessanti che andiamo a vedere nel  dettaglio.

Highlanders-Stormers
Successo interno per i neozelandesi sulle ali di Aaron Smith e Waisake Naholo, che trascinano gli Highlanders alla vittoria dopo alcune difficoltà iniziali. Per gli Stormers, decima sconfitta consecutiva in Nuova Zelanda. Vantaggio di 12 a 5 per gli ospiti dopo pochi minuti, ma prima dell’intervallo segnano Smith e Naholo. La partita si rompe e nel secondo tempo c’è spazio solo per la fuga Highlanders. Finisce 33 a 19.

Rebels-Brumbies
Il derby australiano va alla squadra di Melbourne, guidata da un Reece Hodge autore di 18 dei 33 punti della sua squadra, frutto di due mete e quattro trasformazioni. Brumbies che mostrano troppo poco: solo una fiammata di Henry Speight in apertura di secondo tempo sembra scuotere la situazione, ma è un fuoco di paglia. 33 a 10 per i padroni di casa, che con quattro mete conquistano il bonus.

Hurricanes-Crusaders
Il big match di giornata sorride ai Canes, che portano a casa una partita tirata e bellissima contro i campioni in carica. Quattro mete a tre per i padroni di casa, e una vittoria figlia di un primo tempo esaltante, chiuso per 26 a 12 con tre mete arrivate dal pilone Chris Eves, da TJ Perenara e da Ben Lam. Nel secondo tempo arriva la riscossa per i Crusaders, che tornano sotto fino a portata di break, ma il piede di Jordie Barrett li ricaccia indietro grazie a un calcio di punizione dalla lunga distanza che firma il conclusivo 29 a 19.

Jaguares-Waratahs

Gli argentini dominano in lungo e in largo al ‘Fortin’, segnando addirittura 4 mete nei primi 20 minuti, e chiudendo di fatto la contesa nel primo quarto di gara, con la doppietta di Boffelli e le altre due griffe di peso (Tuculet e Sanchez). Gli australiani provano a rientrare con la meta di Holloway in chiusura di tempo, ma, già oltre il minuto 40, Delguy piazza un intercetto mortifero e va a timbrare la quinta meta locale, per il 33-7 (dopo la conversione di Sanchez), con cui si va alla pausa lunga. Nella ripresa, gli ospiti piazzano tre mete (un paio in extremis), evitando almeno il punto di bonus offensivo ai padroni di casa (6 a 4 il conto complessivo delle mete nel corso del match).

Lions -Blues

Partita a dir poco spettacolare all’Ellis Park di Johannesburg tra Lions e Blues, con i neozelandesi in grado di sorprendere i padroni di casa e batterli a domicilio 38 a 35. I vice campioni in carica prendono le redini del confronto e si portano su un confortevole vantaggio (21-3), ma devono fare i conti con una famiglia Ioane scatenata: una meta per Akira, due per Rieko. I Lions riescono a tenere comunque la leadership dell’incontro, ma nel finale devono arrendersi e concedere il definitivo sorpasso, che arriva con la meta di Taramai, già oltre il minuto 80.

Sharks-Sunwolves

Partita senza storia al Kings Park di Durban, dove i sudafricani segnano 7 mete e sconfiggono i giapponesi 50-22. Doppietta per Mapimpi, visto, a tratti, dominare in Pro14, in questa stagione, con la maglia dei Cheetahs. Un successo di peso per gli Squali, che, grazie alle 7 marcature pesanti (contro le 3 asiatiche), incamerano anche il punticino di bonus.

Reds-Bulls

Per la prima volta da quattro anni a questa parte, i Reds infilano due vittorie consecutive in campionato, sconfiggendo, in quel di Brisbane, i Bulls per 20 a 14. Gli australiani portano a casa il successo in rimonta, scavalcando i sudafricani nella ripresa, dopo che il primo tempo era finito sul 14 a 10 in favore degli ospiti. Decisive la meta di Toua e il piazzato di Lance, oltre all’ottima difesa finale sulla pressione dei Bulls.

 

 

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