Au revoir Nuova Zelanda e All Blacks: Aaron Cruden approda in Top14
Ufficiale la prossima destinazione dell'apertura kiwi. Firmato un triennale
ph. Sebastiano Pessina
Ben Smith, Israel Dagg e Aaron Cruden. Era a questi giocatori che il coach degli All Blacks Steve Hansen si riferiva quando a fine dicembre diceva: “Li terremo tutti e tre? Probabilmente no. Ma se riuscissimo almeno con due sarebbe positivo”. E intanto, la prima partenza è stata ufficializzata.
Montpellier ha infatti annunciato l’ingaggio di Aaron Cruden per le prossime tre stagioni. Apertura classe 1989, Cruden ha collezionato 47 caps internazionali mentre a livello di club ha indossato per sei stagioni la maglia dei Chiefs, dopo i due anni agli Hurricanes. Giocatore solido e preciso in cabina di regia, rappresenta sicuramente uno dei colpi di mercato più importanti dell’anno. In terra francese troverà in panchina il connazionale Vern Cotter. “L’entusiasmo e il progetto di Mohed Altrad (proprietario del club, ndr) mi hanno davvero colpito. Dopo un lungo colloquio con Vern Cotter mi sono convinto che questa squadra sarà tra le protagoniste europee delle prossime stagioni. Ora resto concentrato sul Super Rugby 2017 e, forma permettendo, sul tour dei Lions in Nuova Zelanda”.
La prossima stagione si prospetta di trasformazione in casa Montpellier: da un tecnico sudafricano, Jake White, ad un neozelandese, da un’apertura come Catrakilis a Cruden. E dopo le critiche piovute per un gioco molto sudafricano e poco francese, il pubblico dell’Altrad Stadium potrebbe tornare ad apprezzare una palla ovale più vicina ai propri gusti…