RWC 2015, una rivoluzione francese: Saint-André “detronizzato”?
A poche ore dalla sfida agli All Blacks voci di uno spogliatoio bleus in cui i giocatori avrebbero preso in mano la situazione
ph. Sebastiano Pessina
Alla metà degli anni ’80 i CCCP-Fedeli alla Linea cantavano “tifiamo rivolta” (per i musicologi la canzone era “Trafitto”, ma questo qui conta poco), pare che nella Francia ovale dell’ottobre 2015 le cose non siano poi così diverse. Secondo alcuni media transalpini – rilanciati da quelli inglesi e, ovviamente, quelli neozelandesi – il ct Philippe Saint-André sarebbe stato “detronizzato” dai giocatori, una situazione non diversa da quella di Marc Lievremont al Mondiale 2011.
E’ vero, non è vero… non si sa. Va detto che – al momento – sono soprattutto siti e quotidiani francesi”minori” a riportare la notizia (ma l’Equipe qualche giorno fa titolava a tutta pagina “L’appele à la revolte”), che però non è stata smentita dalla FFR. Secondo le indiscrezione la squadra non ne potrebbe più anche della presenza ingomnrante di Serge Blanco.
A guidare il gruppo ora sarebbero i senatori come Maestri, Pascal Pape, Nicolas Mas e il capitano Dusautoir che deciderebbero strategie e piani di gioco. A fare da detonatore il ko con l’Irlanda dello scorso fine settimana, e sabato sera ci sono gli All Blacks nei quarti di finale…