Altro fuoco inglese su Stuart Lancaster: Martyn Thomas attacca
L'ex presidente della RFU prende di mira il ct: "Avevo avvisato il board che non era l'uomo giusto"
ph. Lee Smith/Action Images
“Io ve l’avevo detto”. Il succo alla fine delle parole di Martyn Thomas è questo. L’ex presidente della RFU in una intervista al Daily Telegraph ha detto quello che pensa dell’eliminazione dell’Inghilterra dal Mondiale già alla fine della prima fase: “Prima che lasciassi la mia carica ho avvisato il board che Stuart non era l’uomo giusto. E’ una brava persona, piacevole e diligente, fa sempre il suo meglio. Ma non ha mai né giocato o allenato al massimo livello e non ha la conoscenza e l’esperienza tecnica adatta al livello internazionale”.
Poi l’ex dirigente prosegue: “Guardate i tecnici dei quarti finale, gente come Warren Gatland, Michael Cheika, Steve Hansen. Tutta gente abituata all’alto livello e che ha l’X-factor. La verità brutale è che Stuart non ce l’ha”.
Thomas indica poi anche il nome dell’uomo che dovrebbe prendere in mano tutto l’aspetto tecnico, Clive Woodward: “La tragedia è che dovrebbe essere Clive a gestire la nazionale inglese e un po’ tutto il nostro rugby. Se ci fosse lui non saremmo in questa terribile situazione, staremmo a giocarci il Mondiale e non a fare bagagli”.