RWC 2015: il Canada e poi l’Italia. La Romania ci mette nel mirino
Il ct Howells non nasconde le sue ambizioni per le ultime due gare del suo Mondiale. Con prospettive iridate a lungo termine
ph. Sebastiano Pessina
Quella di domenica a Exeter per la Romania è “la” partita del Mondiale, quella dove può prendere lo scalpo che conta. Aggiungiamoci che questa sera giocherà con il Canada e se lo batterà si porterà a ridosso dell’Italia in classifica, facendo diventare la gara del Sandy Park un vero e proprio spareggio per il terzo posto, quello che mette in pallio un biglietto per la RWC 2019.
E il ct della nazionale rumena, il gallese Lynn Howells (che ha appena rinnovato il suo contratto per altri due anni), alla stampa inglese non nasconde le sue ambizioni: “Avevamo due obiettivi: il primo lo abbiamo raggiunto dimostrando che possiamo giocarcela con squadre del tier 1, il secondo è che vogliamo due vittorie per andare al Mondiale in Giappone. Se ottenessimo questo risultato avremmo ben 4 anni per prepararci in tutta tranquillità”. Italia avvisata…