Il TMO: uno strumento che fa discutere per modi e tempi
World Rugby sta cercando di capire come far utilizzare questo strumento agli arbitri senza aumentare le interruzioni
URC: al via un processo di rinnovamento del TMO

La domanda non è TMO si o TMO no ma è: come e quando utilizzare questo strumento? Gli organizzatori della Rugby World Cup e World Rugby infatti non hanno dubbi sull’utilità del Television Match Official, ma vogliono capire quale sia l’impatto all’interno di un match sia per determinazione e chiarezza arbitrale sia per tempistiche relative alle esigenze di broadcasting.
Nella partita Inghilterra-Fiji, ad esempio, circa 10 minuti sono stati dedicati dal team arbitrale alla visione delle immagini andando chiaramente a spezzare più e più volte il ritmo di gara.
John Jeffrey però, capo della produzione televisiva di World Rugby prova a fare chiarezza:”E’ palese che il problema vada risolto. Stiamo cercando di capire in quale direzione andare, avanzando varie soluzioni. Intanto abbiamo aumentato il numero delle telecamere in area di meta e sviluppato un sistema di replay simultaneo da varie angolazioni, poi vedremo il da farsi. Ricordo però – conclude – che questa tecnologia ci sta aiutando anche nel prende decisioni corrette anche per altre chiamate nel vivo del gioco”.