RWC 2015: niente simulatori ai Mondiali, pronta l’ammonizione
World Rugby annuncia la linea dura contro chi si crede particolarmente furbo
ph. Sebastiano Pessina
Quella dei simulatori è una piaga poco diffusa nel rugby. E meno male, perché si tratta di uno dei gesti più antipatici e antisportivi che esistono. I furbi, o quelli che si credono tali, però non mancano da nessuna parte e per evitare che durante il Mondiale che inizia venerdì in Inghilterra possano verificarsi episodi di quel tipo World Rugby ha annunciato che chi verrà pescato a tuffarsi verrà ammonito, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica per 10 minuti.