Nuova Zelanda: Naholo torna al villaggio nelle Fiji per le cure tradizionali
L'ala neozelandese, infortunata al perone, punta al rientro per i Mondiali
ph. Anthony Phelps / Action Images
Si è infortunato nel corso del primo cap in maglia tutta nera procurandosi la frattura di un osso del perone, che di fatto lo aveva messo fuori dai giochi per il Mondiale. Ora però sembra che l’ala neozelandese Waisake Naholo potrebbe farcela e recuperare in tempo record. Come si legge su Fiji News, il giocatore è tornato in patria nelle Fiji per sottoporsi a sei giorni di cure tradizionali, al termine delle quali avrebbe ripreso a camminare senza zoppicare. “Già dopo un trattamento cammino con più sicurezza […] Se avrò l’opportunità di essere convocato alla World Cup sarò pronto, ma intanto penso a lavorare bene fuori dal campo perché ci sono tante ali forti in squadra”.Queste invece le parole dello zio, che ha preso in cura Naholo al Nadroumai Village: “Abbiamo applicato delle foglie tradizionali alla gamba, e sono state rimosse quattro giorni dopo, e mi sono accorto che l’infortunio era andato via. Questo metodo di guarigione ci è stato trasmesso dagli antenati, ed è un dono di Dio”.