Warren Gatland torna a parlare e propone le “quote Lions”
Un minimo di giocatori per ogni nazioni, anche nel XV iniziale. Siete d'accordo?
ph. Jason O'Brien/Action Images
Warren Gatland torna a parlare, e questa volta la querelle con O’Driscoll non è al centro delle attenzioni. Nella rosa Lions scelta da Gatland e dallo staff, a fronte dei numerosi gallesi, erano presenti solo tre scozzesi: Richie Gray, Stuart Hogg e Sean Maitland. Gatland nei giorni scorsi è tornato sulla questione, chiedendosi se non sia il caso di introdurre un sistema di quote per garantire un minimo di giocatori da ciascuna nazione. “C’è bisogno di un numero minimo di giocatori da ogni nazione? Devono esserci almeno uno o due giocatori per ogni nazione nel XV che scende in campo?” Non solo, Gatland ha ammesso che certe critiche ricevute nel corso del tour, in particolare quella di aver strizzato troppo l’occhio al Galles, l’hanno amareggiato. Insomma, maggiore rappresentanza, magari a scapito della competitività. Difficile accontentare tutti, e come sempre quando si parla di “quote” qualcuno potrebbe storcere il naso.