Nations Championship: le pagelle di Italia-Sudafrica
Solo tre sufficienze per gli Azzurri, che non riescono mai ad entrare realmente in partita: ecco i nostri voti
Nations Championship: le pagelle di Italia-Sudafrica (ph. Sebastiano Pessina)
L’Italia affonda a Torino, dove il Sudafrica domina e vince 66-7 in un match mai in discussione. Prestazione negativa per gli Azzurri, che non riescono mai ad entrare in partita e che pagano un passivo pesante, nonostante la reazione del secondo tempo che però non cancella un pomeriggio deludente.
Nell’Italia di Torino sono in pochi a salvarsi: tra questi Leonardo Marin e Simone Ferrari, mentre tra i subentrati come sempre Zuliani è una garanzia. Ecco i nostri voti gli Azzurri.
Italia-Sudafrica: le pagelle degli Azzurri
Mirko Belloni
Voto 4 - Non riesce mai ad entrare in partita e ne finisce inglobato.
Ange Capuozzo
Voto 5 - Nel primo tempo è assente ingiustificato, nel secondo è quello che più di tutti prova a suonare la carica, ed è l'unico a creare spazi nonostante un attacco con pochissime idee.
Paolo Odogwu
Voto 5 - Fa a sportellate per 80 minuti e qualche volta ne esce anche vincitore, ma non ha guizzi e non riesce ad essere realmente pericoloso in attacco.
Leonardo Marin
Voto 6 - È il più lucido anche in un primo tempo complicatissimo. Nella ripresa è protagonista della meta di Ruzza.
Monty Ioane
Voto 5 - Non si può dire che non ci provi, ma alterna buone cose (soprattutto nel secondo tempo) ad errori clamorosi. Arendse lo mette in difficoltà nella battaglia aerea, e questo dice già tanto.
Paolo Garbisi
Voto 4 - Il calcio ciabattato che non arriva in touche è lo specchio della sua partita, e di quella di tutta l'Italia. (Allan 5.5 - Quando entra nel primo tempo è l'unico a vincere qualche battaglia aerea)
Alessandro Fusco
Voto 4 - Finisce per strafare, tanto che i compagni faticano a seguirlo. Troppi errori. (Varney 5.5 - Riesce a dare un buon cambio di ritmo, seppur a fasi alterne)
Lorenzo Cannone
Voto 4.5 - Fatica ad entrare in partita, spesso in ritardo nei sostegni e mai avanzante. (Vintcent 5 - L'ingresso nel primo tempo non è positivo, meglio quando invece entra nella ripresa)
Samuele Locatelli
Voto 4.5 - Comincia anche bene, con un paio di placcaggi ben assestati, poi col passare dei minuti sparisce dalla partita (Zuliani 6 - Quando entra anche il breakdown cambia faccia. Lui come sempre ci mette tutto, e piazza un paio di turnover di peso)
Alessandro Ortombina
Voto 5.5 - È il miglior placcatore degli Azzurri (15 interventi). Non riesce però ad essere mai avanzante.
Federico Ruzza
Voto 4.5 - Primo tempo complicato per lui. Un po' meglio nella ripresa, meta compresa, ma è troppo poco.
Niccolò Cannone
Voto 5 - Come sempre è presente in tutte le zone del campo, ma stavolta non riesce quasi mai ad essere efficace. (Opoku 5.5 - Si fa vedere con un paio di cariche avanzanti, ma alla lunga non riesce a incidere. Se trova continuità può essere un'arma in più)
Simone Ferrari
Voto 6 - Tiene botta nel primo tempo, e a inizio ripresa conquista un calcio di punizione in mischia. (Neculai s.v. - La sua partita dura poco, perché è costretto di nuovo ad uscire nel finale)
Giacomo Nicotera
Voto 5 - Un paio di lanci fuori misura, fa fatica anche in difesa. (Di Bartolomeo 5.5 - Placca tanto, ma per il resto è poco incisivo)
Muhamed Hasa
Voto 5 - L'avanti volontario è grave. In mischia non male, soprattutto a inizio ripresa. (Fischetti 5.5 - Col passare del tempo la mischia cala di efficacia)