Le reazioni della stampa estera alla sconfitta dell’Italia con il Sudafrica
I commenti dei media internazionali dopo il match degli Azzurri con gli Springboks
Le reazioni della stampa estera alla sconfitta dell'Italia con il Sudafrica
Nell’esordio dei test autunnali del Nations Championship l’Italia ha perso nettamente con il Sudafrica per 7-66 all’Allianz Stadium di Torino e le reazioni della stampa estera al match di sabato 7 novembre sono inequivocabili: “Gli Springboks travolgono l’Italia e prendono il comando del girone del Nations Championship” titola Rugbypass.
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Italia-Sudafrica: le reazioni della stampa estera
Le testate giornaliste internazionali sono concordi nei giudizi, d’altronde non potrebbe essere diversamente visto l’andamento della gara e il risultato finale.
The Telegraph scrive “Feinberg-Mngomezulu guida gli Springboks nel travolgere l’Italia con nove mete” e gli fanno eco il NZ Herald: “Gli Springboks conquistano una vittoria netta a Torino” e la Reuters: “Il Sudafrica travolge l’Italia e resta a punteggio pieno nel Nations Championship”.
Anche oltreoceano hanno commentato similmente la partita di Torino: The Washington Post ha titolato: “Gli Springboks travolgono un’Italia in formazione rimaneggiata per 66-7, con 9 mete nel Nations Championship”.
Dal Sudafrica non infieriscono e ci concentrano sulla bella prestazione del numero 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu. SA rugby magazine scrive “Sacha protagonista nel netto successo sugli Azzurri”.
Infine anche la Francia ha buttato un occhio al match degli Azzurri dato che nel prossimo fine settimana lei Bles se la vedranno proprio con i campioni del mondo in carica. Rugbyrama ha commentato così: ” Il Sudafrica strapazza l’Italia a Torino e impressiona a una settimana dalla sfida contro la nazionale francese “.
L’analisi di PlanetRugby di Italia-Sudafrica
Il commento generale sulla prestazione della squadra di Gonzalo Quesada è ovviamente negativo come scrive Planet Rugby: “La manovra offensiva è apparsa priva di una struttura definita, gli errori si sono susseguiti e la strategia di uscita dalla propria metà campo è stata, a tratti, disastrosa: il pallone veniva puntualmente riconsegnato al Sudafrica”.
Ma la stessa testata sottolinea alcuni spunti positivi degli Azzurri: “A onor del vero, l’Italia non è una cattiva squadra e ci sono stati alcuni aspetti positivi a cui aggrapparsi. La mischia ha retto in diverse occasioni, specialmente con Simone Ferrari in campo. Se c’è un pilone destro capace di tenere testa a Ox Nche, colpo su colpo, quello è proprio Ferrari. Nel secondo tempo gli Azzurri hanno ritrovato passione, orgoglio e motivazioni”.