Kieran Read: “Il Sudafrica? Potrebbe far fatica nel Nations Championship”
La leggenda degli All Blacks promuove in generale il torneo, poi "avverte" i campioni del mondo
ph. Sebastiano Pessina
L’imminente inizio della seconda e ultima fase del Nations Championship 2026 sta portando molti addetti ai lavori ed ex giocatori a parlare di quanto potrebbe succedere nell’Emisfero Nord nelle prossime settimane. Fra questi c’è anche la leggenda degli All Blacks Kieran Read che, intervenuto nel podcast GBRANZ ha offerto il suo punto di vista.
Kieran Read: “Il Sudafrica? Potrebbe far fatica nel Nations Championship”
“In generale – ha affermato – il torneo mi è piaciuto e lo promuovo. Penso a quanto successo nell’Emisfero Sud a luglio dove a volte capitava che arrivassero formazioni dell’Emisfero Nord con formazioni sperimentali o rimaneggiate e in palio non vi fosse nulla: questo non era vantaggioso neppure per i giocatori”.
Poi l’ex terza linea parlando del Sudafrica è entrato nel dettaglio: “La Rugby’s Greatest Rivalry ci ha fatto vedere qualcosa di unico, probabilmente con le migliori due squadre al mondo a sfidarsi l’una contro l’altra. Il Sudafrica ha dimostrato quanto sia superiore rispetto alle altre squadre quando schiera la propria formazione migliore”.
Sugli incontri di novembre, quelli con l’Italia, la Francia e l’Irlanda: “Penso che potrebbero avere qualche difficoltà e fare fatica nell’Emisfero Nord, perché hanno una mentalità simile a quella della Francia: potrebbero decidere di far riposare alcuni giocatori e concedere a una squadra come l’Australia l’opportunità di batterli, facendola sentire bene (riferimento alla vittoria dei Wallabies avvenuta in un Test Match la scorsa estate, ndr)”.
“Perdere una partita, quando c’è di mezzo una classifica, non vale più solo per quei singoli 80′: c’è un trofeo a cui guardare. Sarà un bel banco di prova”.