Champions Cup: la curiosa vicenda di Louis Bielle-Biarrey e di altri tre giocatori del Bordeaux bloccati all’aeroporto di Bristol
La trasferta dei francesi a Gloucetser è iniziata con una singolare disavventura
Champions Cup: la curiosa vicenda di Louis Bielle-Biarrey e di altri tre giocatori del Bordeaux bloccati all'aeroporto di Bristol
La trasferta di Investec Champions Cup dell’Union Bordeaux-Beglès a Gloucester (venerdì 16 ottobre h 21, diretta streaming su EPCR TV) è cominciata con una disavventura piuttosto singolare che ha coinvolto alcuni giocatori dei girondini fra cui la stella Louis Bielle-Biarrey.
Al momento dell’arrivo in Inghilterra all’aeroporto di Bristol quattro componenti della rosa di Yannick Bru e un membro dello staff tecnico hanno avuto problemi di natura amministrativa appena scesi dall’aereo.
Tra i giocatori, oltre al già citato Louis Bielle-Biarrey, c’erano il terza linea Romain Gardrat, il pilone sinistro Matis Perchaud e il pilone destro tongano Toma Taufa. Anche Manu Espiasse, preparatore atletico, è stato coinvolto nell’episodio.
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Champions Cup: Louis Bielle-Biarrey bloccato all’aeroporto di Bristol
Le autorità britanniche hanno trattenuto all’aeroporto di Bristol i quattro giocatori e il membro dello staff tecnico del Bordeaux i quali, inizialmente, non hanno potuto raggiungere il resto della delegazione presso l’hotel, situato nei pressi di Gloucester.
Il motivo? L’ETA, un permesso di soggiorno temporaneo necessario per entrare sul suolo britannico. I documenti in possesso dei quattro giocatori e del preparatore atletico del Bordeaux risultavano ancora associati ai loro vecchi passaporti – rinnovati nel corso di quest’anno – e non erano stati aggiornati in vista della trasferta di Gloucester.
A quel punto è intervenuto il club nel tentativo di sbloccare la situazione che al contrario è rimasta in stallo per diverse ore. L’UBB si è rivolto poi al Comune di Bordeaux e all’ambasciata di Francia a Londra per cercare una risoluzione del problema.
Alla fine, la strana vicenda si è risolta giovedì sera, intorno alle 22:00, secondo quanto riportato da diversi media britannici, e i quattro giocatori, insieme al preparatore atletico, hanno potuto raggiungere i propri compagni di squadra.