I 6 criteri con cui la Federazione Gallese deciderà quale franchigia tagliare dall’URC

Ecco come la WRU prenderà la decisione definitiva e completerà il passaggio da 4 a 3 squadre

I 6 criteri con cui la Federazione Gallese deciderà quale franchigia tagliare dall'URC

I 6 criteri con cui la Federazione Gallese deciderà quale franchigia tagliare dall'URC (ph. Sebastiano Pessina)

La WRU, la Federazione Gallese, ha spiegato quali saranno i 6 criteri di valutazione per decidere quale delle 4 franchigie tagliare dal 2028. Ormai la decisione è assodata: le franchigie gallesi diventeranno 3, e mentre Cardiff e Dragons appaiono già salve la scelta verrà fatta tra Ospreys e Scarlets, le due rimaste “a rischio”.

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In questi anni sarà quindi fatta un’attenta analisi per valutare quale franchigia “salvare”. Non sono solo criteri sportivi e storici ma anche economici, logicistici, infrastrutturali. Ecco quali sono.

I 6 criteri con cui la Federazione Gallese deciderà quale franchigia tagliare dall’URC

  1. Population and accessibility – Bacino d’utenza dei tifosi, dimensione del mercato potenziale e accessibilità degli stadi. Quindi le potenzialità delle franchigie di guadagnare popolarità e quante possibilità ci sono di allargare il bacino d’utenza, valutando – ad esempio – quanti potenziali tifosi ci sono a mezz’ora di macchina dallo stadio.
  2. Fan support and heritage – Numero di tifosi e grado di legame e fedeltà, affluenza allo stadio, tradizione e identità del club
  3. Rugby infrastructure – Proprietà e disponibilità dello stadio, qualità degli impianti sportivi e infrastrutture
  4. Player pathways – Capacità di sviluppare giocatori per il rugby professionistico e per la nazionale gallese
  5. Sporting performance – Risultati sportivi delle franchigie nelle competizioni per club, quindi URC, Investec Champions Cup ed EPCR Challenge Cup
  6. Financial sustainability – Solidità finanziaria e sostenibilità economica dell’attività professionistica

Come agirà la WRU e qual è la situazione delle 4 franchigie

La WRU ha dichiarato inoltre di voler dare la priorità ai fattori strutturali difficilmente modificabili: quindi la popolazione, l’accessibilità e le infrastrutture. Secondo il rapporto ufficiale Keystone, questa è al momento la situazione delle 4 franchigie secondo i 6 criteri, e questo report fa anche capire perché la WRU ha già deciso di “salvare” Cardiff e Dragons.

1. Popolazione e accessibilità

Cardiff dispone del più grande mercato locale potenziale. Anche i Dragons hanno un bacino ampio e una buona accessibilità, soprattutto dal Galles settentrionale. Scarlets e Ospreys hanno popolazioni locali inferiori e un’accessibilità più debole. L’analisi delle distanze indica che nessuna combinazione di tre club risulta nettamente peggiore delle altre in termini di accessibilità complessiva. Tuttavia, escludere Cardiff o Dragons avrebbe gli effetti più negativi.

2. Tifosi e tradizione

Tutte e quattro le franchigie hanno un importante valore culturale, con storie, identità locali e legami comunitari distinti. Un’indagine sui tifosi, sebbene datata e da interpretare con cautela, suggerisce che Cardiff e Ospreys abbiano le basi di sostenitori più ampie. I Dragons avrebbero quella più piccola ma maggiormente concentrata a livello locale. I dati sulle presenze allo stadio indicano Cardiff e Scarlets come generalmente più forti, mentre Ospreys e Dragons registrano affluenze inferiori. Nel complesso, nessuna franchigia risulta chiaramente superiore o inferiore.

3. Infrastrutture rugbistiche

I Dragons sono l’unica franchigia proprietaria del proprio stadio. Cardiff e Scarlets dispongono di situazioni consolidate per quanto riguarda lo stadio, mentre gli Ospreys attraversano una fase di transizione, con St Helen’s in fase di sviluppo. Questa valutazione fotografa la situazione attuale. La WRU potrà considerare separatamente gli impegni futuri nelle successive fasi del processo.

4. Sviluppo dei giocatori

Cardiff e Scarlets contribuiscono in misura importante alla nazionale gallese. Anche gli Ospreys forniscono un contributo significativo, soprattutto in termini di giocatori che esordiscono in nazionale. I Dragons registrano il contributo più basso secondo tutti gli indicatori analizzati relativi al percorso di sviluppo dei giocatori.

5. Risultati sportivi

Cardiff, Ospreys e Scarlets presentano risultati complessivamente molto simili nelle competizioni per club, considerando il confronto tra squadre gallesi. I Dragons hanno la posizione media peggiore e terminano frequentemente all’ultimo posto tra le quattro franchigie gallesi. Cardiff è l’unica ad aver vinto una competizione europea, conquistando due Challenge Cup.

6. Sostenibilità finanziaria

Cardiff e Dragons presentano attualmente i profili di ricavo più solidi. Nel 2024/25 hanno generato i maggiori ricavi complessivi e i maggiori ricavi indipendenti, compresi sponsorizzazioni, incassi delle partite e altre entrate, fondamentali per la sostenibilità di lungo periodo. Gli Ospreys hanno il profilo di ricavo più debole. Tutte e quattro le franchigie hanno registrato perdite nell’esercizio 2024/25.

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