Sudafrica, Rassie Erasmus: “Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks”
Il ct degli Springboks inizia la battaglia psicologica in vista del terzo test
Sudafrica, Rassie Erasmus: "Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks" (Ph. Sebastiano Pessina)
Dopo aver vinto sabato scorso e aver pareggiato i conti sull’1-1 nella Rugby’s Greatest Rivalry contro gli All Blacks, l’allenatore del Sudafrica – Rassie Erasmus – appare più rilassato: nella condizione di tornare a parlare cercando di prepararsi il terreno in vista della terza gara della serie, in programma sabato prossimo.
Sudafrica, Rassie Erasmus: “Ora la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks”
Il ct dei campioni del mondo, alla stampa locale ha affermato: “La scorsa settimana abbiamo perso la partita e anche il primo posto del ranking: non il massimo della vita, considerando che poi avremmo dovuto rigiocare contro gli All Blacks”.
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“La settimana di preparazione non è stata facile, soprattutto perché all’inizio abbiamo attraversato un misto di tristezza e analisi di quanto fatto. Sappiamo che intorno a noi ci sono grandi aspettative e anche perdere una partita può diventare un qualcosa di rilevante: nessuno vuole tifare una squadra che non sia vincente”.
Poi vira nella discussione “coinvolgendo” la Nuova Zelanda: “Ora però la pressione passerà sulle spalle degli All Blacks. Io ammetto di averla sentita, vediamo cosa saranno in grado di fare loro, anche se Dave Rennie mi sembra un tecnico e una persona abituata. Sono una squadra con tante qualità e le stanno dimostrando”.
In generale: “Ci attende una settimana di preparazione. La cosa che posso dirvi è che gli All Blacks non sono gli stessi degli anni scorsi: hanno un piano d’azione diverso, più efficace e anche più ampio sia dal punto di vista dello sviluppo sia dal punto di vista della varietà delle azioni. Dobbiamo lavorare al meglio: ci sono cose che hanno funzionato e cose che invece non sono state efficaci”.