Rugby’s Greatest Rivalry, contro gli Sharks non c’è storia: gli highlights del dominio All Blacks
A Durban i neozelandesi si scatenano nella ripresa e non lasciano nulla agli avversari
Rugby’s Greatest Rivalry, contro gli Sharks non c'è storia: gli highlights del dominio All Blacks - ph. Sebastiano Pessina
Se al primo match, contro gli Stormers, della serie Rugby’s Greatest Rivalry gli All Blacks non avevano brillato, già al secondo non c’è stata storia: a Durban i neozelandesi gestiscono molto meglio la situazione e la chiudono battendo gli Sharks con ben otto mete.
Una pioggia torrenziale prima della partita aveva lasciato il campo in condizioni difficili. Nonostante ciò c’è stato un momento fantastico poco prima del calcio d’inizio quando il 44enne Ma’a Nonu, in panchina per gli Sharks, ha eseguito un haka da solo in risposta alla tradizionale danza di guerra eseguita dai suoi connazionali.
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Le fasi iniziali sono state prudenti, ma ben presto i padroni di casa hanno provato ad andare a segno, restando a lungo nella metà campo avversaria. La difesa neozelandese non ha concesso nulla e a questo punto sono gli All Blacks a muovere il tabellino con Fehi Fineanganofo al 18′. Ancora Damian McKenzie al 27′, e le trasformazioni di Ruben Love, aggiungono altri punti per lo 0-14 con cui si chiude il primo tempo.
Se ancora la partita poteva sembrare non così convincente, ecco che gli All Blacks hanno messo le cose in chiaro nella ripresa. Prima Caleb Clarke al 45′ e ancora Fineanganofo al 52′ hanno creato lo strappo, poi dal 59′ gli argini si sono rotti. Jordie Barrett, Preston Kyle, Timoci Tavatavanawai e Sam Darry hanno scritto con le loro mete la parola fine alla partita.
Forti di questa vittoria per 0-54, ora gli All Blacks di coach Dave Rennie si preparano alla terza sfida, quella contro i Bulls di sabato 15 agosto, ultima prova prima dello scontro numero 1 tra loro e il Sudafrica. Di seguito tabellino e highlights della sfida di Durban tra Sharks e Nuova Zelanda, andata in scena nella prima serata di martedì 11 agosto.
Rugby’s Greatest Rivalry, contro gli Sharks non c’è storia: tabellino e highlights del dominio All Blacks
Sharks: Zekhethelo Siyaya, Donovan Don, Jurenzo Julius, Murray Koster, Litelihle Bester, Vusi Moyo, Bradley Davids, Nick Hatton (C), Manu Tshituka, Phepsi Buthelezi, Deon Slabbert, Hendre Stassen, Vincent Koch, Eduan Swart, Nemo Roelofse.
A disposizione: Liam van Wyk, Rambo Kubekha, Simphiwe Ngobese, Corne Rahl, Matt Romao, Ivan van Zyl, Luan Giliomee, Ma’a Nonu.
Marcatori Sharks
Mete:
Trasformazioni:
Punizioni:
All Blacks: Damian McKenzie, Fehi Fineanganofo, Quinn Tupaea, Jordie Barrett, Caleb Clarke, Ruben Love, Kyle Preston, Wallace Sititi, Luke Jacobson (C),Tupou Vaa’i, Sam Darry, Josh Lord, Fletcher Newell, Asafo Aumua, Ethan de Groot.
A disposizione: Bradley Slater, Ollie Norris, Pasilio Tosi, Ethan Blackadder, Semisi Ta’eiloa, Cortez Ratima, Timoci Tavatavanawai, Emoni Narawa.
Marcatori All Blacks
Mete: Fehi Fineanganofo (18′, 52′), Damian McKenzie (27′), Caleb Clarke (45′), Jordie Barrett (59′), Preston Kyle (62′), Timoci Tavatavanawai (69′), Sam Darry (74′)
Trasformazioni: Ruben Love (19′, 29′, 46′, 53′, 60′, 62′, 75′)
Punizioni: