Nations Championship: le pagelle di All Blacks-Italia

Pesa il black-out nel secondo tempo su una prestazione che aveva visto gli Azzurri giocare alla pari per un tempo: i nostri voti

Nations Championship: le pagelle di All Blacks-Italia (AFP)

Nations Championship: le pagelle di All Blacks-Italia (Ph. Grant Down / AFP)

Quella di Wellington tra All Blacks e Italia è una partita davvero difficile da giudicare: c’è da mettere insieme il gran primo tempo degli Azzurri, il clamoroso black-out dei primi 15′ della ripresa, la combattività nel finale, alcune decisioni arbitrali controverse.

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Quello che ne viene fuori è una prestazione che comunque non si può considerare generalmente negativa da parte dell’Italia, che dopo la sconfitta di Tokyo ha dato una grande risposta nei primi 40′ di Wellington, anche se quelle 4 mete prese tra il 41′ e il 54′ pesano tanto sui giudizi individuali, molti dei quali sono comunque almeno sufficienti. Ecco i nostri voti.

Nations Championship, All Blacks-Italia: le pagelle degli Azzurri

Tommaso Allan Voto 5.5 - Grave la touche non trovata che porta poi alla seconda meta degli All Blacks. Peccato perché dalla piazzola è una garanzia e nel secondo tempo si fa vedere di più in attacco. Esce in barella: speriamo non sia nulla di troppo grave (A. Garbisi s.v. - Si ritrova a fare un ruolo non suo - l'ala - e prova a tenere in piedi la baracca nonostante dal suo lato gli All Blacks affondino spesso. Fa quello che può, ma sarebbe ingeneroso valutarlo in questa situazione)
Malik Faissal Voto 6.5 - Ottimo nel primo tempo: bravissimo sulla meta di Menoncello e fondamentale nel gioco aereo. Forse non va nel modo giusto su Jacobson e si fa male (Marin 6.5 - Costretto prima all'ala, poi ad estremo. Bravo sulla meta, piazza un paio di interventi difensivi importanti)
Juan Ignacio Brex Voto 6.5 - Alti e bassi. Torna a prendere tutto quello che passa dalle sue parti e dal suo placcaggio nasce la prima meta dell'Italia. Gioca una partita difensivamente strepitosa e anche in attacco fa meglio rispetto al Giappone. Quel calcio senza senso stoppato che poi porta alla meta di De Groot però è grave e abbassa il voto, anche perché di fatto è lì che la partita si chiude. Tanti anche i 3 falli commessi.
Tommaso Menoncello Voto 7.5 - Al primo pallone toccato fa sfracelli e segna. Strepitoso il tenuto al 12'. Una spina nel fianco per tutto il primo tempo ed è tra i pochi a mantenere lo stesso livello anche nella ripresa
Louis Lynagh Voto 5 - Poco cercato in attacco, altalenante nel gioco aereo dove disturba qualche possesso ma non riesce mai ad incidere. Nella ripresa ha qualche pallone in più ma non riesce mai ad andare oltre il compitino, e contro gli All Blacks il compitino non basta.
Paolo Garbisi Voto 5.5 - Fa il solito grande lavoro difensivo e in attacco ha qualche guizzo dei suoi, ma non riesce a trovare la costanza di rendimento a cui ci ha abituati
Stephen Varney Voto 6 - In attacco è finalmente il Varney di Exeter, quello vero, e nel primo tempo fa giocare l'Italia alla grande. Costretto a giocare 80 minuti causa infortuni, in alcune occasioni è troppo molle in difesa, e sulla meta di Jordan al 50' è troppo molle su Jordie Barrett.
Lorenzo Cannone Voto 6.5 - Gioca un ottimo primo tempo e un infortunio lo taglia fuori troppo presto e nel momento più delicato (Favretto 5 - Entra nel momento peggiore dell'Italia e per uno dei migliori del primo tempo: il compito era difficile, ma non riesce a fare la differenza. Meglio nel finale quando il ritmo cala)
Michele Lamaro Voto 5.5 - Quando c'è da placcare è sempre presente, ma servirebbe di più, e nella ripresa affonda insieme ai compagni in quel quarto d'ora di follia. (Marini 5.5 - Lanciato nella partita più complicata, non commette errori ma di fatto non è mai dentro il gioco. Forse era troppo presto per lui)
Ross Vintcent Voto 7.5 - Chiude con 30 - TRENTA - placcaggi riusciti: non serve aggiungere altro.
Andrea Zambonin Voto 6.5 - Solita sicurezza in rimessa laterale, buon lavoro anche a livello difensivo. (Ruzza 6 - Buono l'ingresso, come sempre sicuro in rimessa laterale)
Niccolò Cannone Voto 5 - Gioca tantissimi palloni anche alla mano, garantendo una presenza costante ovunque. L'interpretazione del suo fallo da parte dell'arbitro Ramos è folle, ma a prescindere quel movimento si poteva - e si doveva - evitare.
Marco Riccioni Voto 6 - Solido in mischia ordinata, si fa vedere anche in mezzo al campo con un po' di cariche avanzanti. (Hasa 6 - Buon impatto difensivo nel finale)
Tommaso Di Bartolomeo Voto 5 - Un passo indietro rispetto a Tokyo. Meno presente in difesa, e manca un paio di placcaggi chiave come quello su De Groot che costa una meta. (Lucchesi 5.5 - Non si capisce per quale motivo gli tolgano un tenuto lampante. Anche lui fatica in un secondo tempo complicato, ma meglio al lancio rispetto al Giappone)
Danilo Fischetti Voto 6.5 - Fa fare una figuraccia a Lomax e in mischia non soffre mai. Buona anche la prestazione difensiva con 16 placcaggi (Spagnolo 6 - Bel salvataggio su Sititi al 65')

A cura di Francesco Palma


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