Nations Championship: 5 cambi nella fortissima formazione degli All Blacks per la partita con l’Italia
Altro che turnover: la Nuova Zelanda ritrova un giocatore fondamentale e nonostante qualche sostituzione schiera un XV di altissimo livello
Nations Championship: 5 cambi nella (fortissima) formazione degli All Blacks per la partita con l'Italia (ph. Sebastiano Pessina)
Gli All Blacks fanno sul serio e schierano una formazione di altissimo livello per la sfida con l’Italia, prevista a Wellington sabato 11 alle 7.10 ora italiana e valida per la seconda giornata di Nations Championship.
Sono 5 i cambi di coach Dave Rennie nella formazione titolare degli All Blacks, e sono tutti di alto livello. C’è Tyrel Lomax al posto di Newell in prima linea. Ritorna in campo Tupou Vaa’i, costretto a saltare la Francia per una concussion e ora titolare al posto di Lord. In terza linea ritorna Wallace Sititi al posto di Lakai. All’ala tocca a Leroy Carter al posto di Clarke, mentre ai centri stavolta tocca a Billy Proctor affiancare Jordie Barrett, prendendo il posto di Tupaea.
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Insomma, chi parlava di possibili esperimenti è stato smentito, considerando che i cambi sono dello stesso livello di chi ha giocato con la Francia e che – anzi – gli All Blacks hanno ritrovato l’infortunato Vaa’i, un elemento fondamentale. Inoltre Leroy Carter è stato titolare in tutte le ultime partite dell’era Scott Robertson e su Wallace Sititi c’è poco da dire: il curriculum parla da solo.
Davanti, oltre al citato Lomax, tocca di nuovo a De Groot e Codie Taylor, mentre il confermato Darry affianca Vaa’i. In terza linea vengono confermati Jacobson (tra i migliori con i Bleus) e il capitano Savea.
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Confermata la mediana Roigard-Love, mentre alle ali come detto c’è Carter insieme a Will Jordan, con McKenzie a completare il triangolo allargato. Ai centri c’è di nuovo Jordie Barrett insieme a Proctor.
Panchina 5+3 per coach Dave Rennie con due possibili esordienti: il terza linea Anton Segner e soprattutto l’attesissimo Josh Moorby, che ha segnato mete a raffica (17 in 16 partite) negli Hurricanes che hanno stravinto il Super Rugby quest’anno.
Prima linea di riserva formata dagli esperti Taukei’aho, Bower e Tosi, con Josh Lord e il già citato Segner a completare il reparto degli avanti a disposizione. Il mediano di mischia di riserva sarà Ratima, con il solito Lienert-Brown e Moorby a completare la panchina.
Nations Championship: la formazione degli All Blacks per la partita con l’Italia
1. Ethan de Groot (41)
2. Codie Taylor (107)
3. Tyrel Lomax (49)
4. Sam Darry (9)
5. Tupou Vaa’i (45)
6. Wallace Sititi (20)
7. Luke Jacobson (25)
8. Ardie Savea (107) (Captain)
9. Cam Roigard (18)
10. Ruben Love (6)
11. Leroy Carter (6)
12. Jordie Barrett (79)
13. Billy Proctor (12)
14. Will Jordan (55)
15. Damian McKenzie (75)
A disposizione:
16. Samisoni Taukei’aho (43)
17. George Bower (25)
18. Pasilio Tosi (16)
19. Josh Lord (13)
20. Anton Segner *
21. Cortez Ratima (22)
22. Anton Lienert-Brown (88)
23. Josh Moorby *