Nations Championship: la preview di Australia-Irlanda, Fiji-Galles e Argentina-Scozia
Tre partite, sei squadre e tanta rivalità per un primo turno che promette subito spettacolo
Nations Championship: la preview di Australia-Irlanda, Fiji-Galles e Argentina-Scozia
Il primo turno del Nations Championship mette sul tavolo tre incontri ricchi di significati. Oltre ai due big match All Blacks-Francia e Sudafrica-Inghilterra, nel corso del sabato di rugby scenderanno in campo altre sei squadre pronte a sfidarsi in partite all’insegna di storiche rivalità.
A Sydney, va in scena alle ore 12.00 (in diretta su Sky Sport Max) Australia-Irlanda. I Wallabies arrivano da un 2025 complicato, chiuso con cinque sconfitte nelle ultime sei partite e un tour europeo senza vittorie. Il capitano Harry Wilson ha indicato la strada: servirà una grande prova degli avanti per dare palloni veloci a una linea arretrata ricca di talento, da Max Jorgensen a Joseph-Aukuso Suaalii. L’Irlanda, terza forza del ranking, parte con la consapevolezza di aver battuto l’Australia negli ultimi cinque confronti diretti e con le ambizioni di un gruppo collaudato. Andy Farrell però non si fida, per lui i Wallabies, se trovano la giornata giusta, possono battere chiunque. E allora ecco che gli irish si presentano in terra australiana con una formazione poco sperimentale e molto rocciosa.
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A Cardiff, Fiji-Galles in programma alle ore 16.10 (in diretta su Sky Sport Max) è una partita dal sapore mondiale. Le due nazionali si sono incrociate spesso alla Rugby World Cup, compreso il memorabile successo fijiano del 2007 e la battaglia di Bordeaux del 2023, vinta dal Galles solo nel finale. Nonostante i figiani siano i padroni di casa, la partita si giocherà nello stadio della squadra di calcio del Cardiff City. I gallesi ritrovano Louis Rees-Zammit all’ala, nella posizione in cui ha costruito la sua fama, e cercano continuità dopo un Sei Nazioni ancora molto sofferto, sbloccato sul finire battendo l’Italia. Le Fiji, invece, portano il solito mix di potenza, velocità e imprevedibilità: Salesi Rayasi, Semi Radradra e Josua Tuisova possono trasformare ogni pallone in un problema enorme per la difesa avversaria.
Argentina-Scozia (ore 21.00 in diretta su Sky Sport Max), infine, sembra essere una gara in grande equilibrio. I Pumas partono favoriti, ma hanno cambiato molto rispetto alla squadra vista in Europa a novembre. La giornata sarà speciale per Matias Alemanno, atteso al centesimo cap con la maglia argentina. La Scozia, invece, torna a giocare contro una squadra che ha realmente messo in crisi la gestione di Gregor Townsend: nel novembre 2025 era avanti 21-0 contro l’Argentina, prima di crollare e perdere 33-24. Anche i precedenti raccontano una sfida apertissima, 26 partite, 13 vittorie per parte. La solidità di Montoya e Matera da un lato, la classe di Tuipulotu e Steyn dall’altro: gli ingredienti per una partita ruvida e spettacolare ci sono tutti.
Le formazioni di Australia-Irlanda
Australia: 15 Jock Campbell, 14 Max Jorgensen, 13 Joseph-Aukuso Suaalii, 12 Len Ikitau, 11 Dylan Pietsch, 10 Carter Gordon, 9 Ryan Lonergan, 8 Harry Wilson (captain), 7 Fraser McReight, 6 Rob Valetini, 5 Josh Canham, 4 Jeremy Williams, 3 Allan Alaalatoa, 2 Josh Nasser, 1 Angus Bell.
Sostituzioni: 16 Brandon Paenga-Amosa, 17 James Slipper, 18 Taniela Tupou, 19 Lachie Shaw, 20 Tom Hooper, 21 Tate McDermott, 22 Ben Donaldson, 23 Tom Wright.
Irlanda: 15 Hugo Keenan, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 Jamie Osborne, 10 Sam Prendergast, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Cian Prendergast, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan (captain), 1 Tom O’Toole.
Sostituzioni: 16 Ronan Kelleher, 17 Jeremy Loughman, 18 Thomas Clarkson, 19 Tadhg Beirne, 20 Nick Timoney, 21 Craig Casey, 22 Ciaran Frawley, 23 Bundee Aki
Le formazioni di Fiji-Galles
Fiji: 15 Salesi Rayasi, 14 Selestino Ravutaumada, 13 Semi Radradra, 12 Josua Tuisova, 11 Jiuta Wainiqolo, 10 Isaiah Armstrong-Ravula, 9 Frank Lomani, 8 Elia Canakaivata, 7 Kitione Salawa, 6 Pita-Gus Sowakula, 5 Temo Mayanavanua, 4 Isoa Nasilasila, 3 Tim Hoyt, 2 Tevita Ikanivere, 1 Eroni Mawi.
Sostituzioni: 16 Zuriel Togiatama, 17 Livai Natave, 18 Peni Ravai, 19 Mesake Vocevoce, 20 Peceli Yato, 21 Simione Kuruvoli, 22 Vilimoni Botitu, 23 Kalaveti Ravouvou.
Galles: 15 Blair Murray, 14 Louis Rees-Zammit, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Jac Morgan, 6 Alex Mann, 5 Adam Beard, 4 Ben Carter, 3 Dillon Lewis, 2 Dewi Lake (capitano), 1 Rhys Carre.
Sostituzioni: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Ben Warren, 19 Taine Plumtree, 20 James Botham, 21 Kieran Hardy, 22 Sam Costelow, 23 Ellis Mee.
Le formazioni di Argentina-Scozia
Argentina: 15 Santiago Carreras, 14 Rodrigo Isgro, 13 Lucio Cinti, 12 Faustino Sanchez Valarolo, 11 Mateo Carreras; 10 Tomas Albornoz, 9 Gonzalo Garcia, 8 Joaquin Oviedo, 7 Santiago Grondona, 6 Pablo Matera (capitano), 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti; 3 Pedro Delgado, 2 Julian Montoya, 1 Mayco Vivas
Sostituzioni: 16 Ignacio Ruiz, 17 Boris Wenger, 18 Tomas Rapetti, 19 Franco Molina, 20 Joaquin Moro, 21 Agustin Moyano, 22 Matias Morono, 23 Bautista Delguy
Scozia: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn, 13 Rory Hutchinson, 12 Sione Tuipulotu (capitano), 11 Jamie Dobie, 10 Tom Jordan, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Jonny Gray, 3 Elliot Millar Mills, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman.
Sostituzioni: 16 Gregor Hiddleston, 17 Rory Sutherland, 18 Zander Fagerson, 19 Alex Samuel, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Fergus Burke, 23 Darcy Graham.