Finale PREM Rugby, per Henry Pollock ora arrivano i complimenti: “È stato sensazionale”
Tante volte sopra le righe, stavolta il numero 8 ha fatto parlare di sé (quasi) solamente per la grande prestazione
Finale PREM Rugby, per Henry Pollock arrivano i complimenti: "È stato sensazionale" - ph. Sebastiano Pessina
Sul campo di Twickenham per la finale di PREM Rugby, tra le fila dei Northampton Saints si è distinto, ancora una volta, Henry Pollock per due motivi: primo, per gli scarpini rosa con cui ha giocato; secondo, per la grande prestazione disputata contro gli Exeter Chiefs.
Il numero 8, sin da quando è salito alla ribalta, è stato un giocatore divisivo, e che ha fatto più spesso parlare per il suo carattere e i suoi atteggiamenti più che per le (innegabili) qualità. Ma quando fa parlare solo la prestazione, come ha fatto nella finale di PREM Rugby, ecco che Henry Pollock diventa decisivo in positivo.
Leggi anche: I Northampton Saints vincono la PREM Rugby: gli highlights della finale con gli Exeter Chiefs
Finale PREM Rugby, per Henry Pollock ora arrivano i complimenti: “È stato sensazionale”
I numeri sono lì ha ribadirlo: Pollock ha completato 15 placcaggi, ha portato avanti 16 palloni e battuto più e più volte il diretto avversario. Energico e presente tanto in difesa quanto in attacco per tutti gli 80 minuti.
E proprio nel finale “ha creato uno di quei momenti decisivi che solo i giocatori d’élite sembrano capaci di realizzare”, secondo la valutazione di RugbyPass, quando ha effettuato un recupero palla fondamentale per stroncare le ultime velleità di rimonta degli Exeter Chiefs.
La testata di World Rugby ha assegnato a Henry Pollock addirittura un 9 in pagella, e anche Planet Rugby ha fatto altrettanto. Per quest’ultima rivista “Anche i più accaniti detrattori di Pollock sono costretti ad ammettere che è stato sensazionale”.
“Questo è un sogno”, ha dichiarato Pollock al termine della finale. “Questi momenti, nella partita più importante, sul palcoscenico più importante, con la squadra per cui hai sempre tifato fin da bambino. È quello che sogni sin da bambino. Ed è esattamente come l’avevo immaginato”.
Leggi anche: Nigel Owens su Henry Pollock: “Non mi dispiace il suo carattere in campo ma a volte supera il limite”