All Blacks: Dave Rennie mette “in chiaro le regole” ai suoi giocatori per il Nations Championship
Scelte per le convocazioni e stile di gioco in vista del primo trittico di partite che comprende anche l'Italia
All Blacks: Dave Rennie mette "in chiaro le regole" ai suoi giocatori per il Nations Championship (Ph. Sebastiano Pessina)
Dopo aver assunto l’incarico di ct degli All Blacks, la comunicazione di Dave Rennie è sempre stata chiara e diretta. In una recente intervista con Sky Sport New Zealand, il tecnico ha mandato altri messaggi ai giocatori potenzialmente convocabili per i “Tuttineri” guardando a quel primo round del Nations Championship che metterà i tre volte campioni del mondo contro Francia (4 luglio), Italia (11 luglio) e Irlanda (18 luglio).
All Blacks: Dave Rennie mette “in chiaro le regole” ai suoi giocatori per il Nations Championship
“I 34 giocatori che formeranno il nostro primo gruppo li ho più o meno tutti scelti – afferma in maniera perentoria -. La cosa più importante sarà quella dell’etica del lavoro. Giocate spettacolari? Le lasciamo rileggere e commentare ai telecronisti, fanno parte del gioco ma non sono un elemento preponderante”.
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Poi ha aggiunto sullo stile di gioco che vuole imprimere alla sua squadra: “Contrattacco e recupero palla saranno fondamentali, soprattutto il primo vista la quantità di battaglie al piede che ci sono nel corso delle partite. Quando ho allenato in Scozia (Glasgow Warriors, 2017-2020) ho avuto modo di lavorare molto con il mio staff: siamo riusciti a sviluppare alcune strutture di gioco che oggi vorremmo riportare in nazionale”.
“Controllando i dati abbiamo visto – spiega Dave Rennie infine – che la Nuova Zelanda, l’anno scorso, ha segnato soltanto 3 o 4 mete partendo da un contrattacco su ricezione aerea o su un recupero della palla molto alto (inteso come turnover da ruck, ndr). Vogliamo creare mentalità su questo”.