Inghilterra: Steve Borthwick “salvato dall’esonero”. Continuerà a essere lui il ct
La federazione ha confermato la fiducia (a tempo) al tecnico dopo una lunga revisione studiando anche il "Caso All Blacks"
Steve Borthwick è stato vicino a non essere più l’allenatore dell’Inghilterra. Secondo quanto riferito dal Telegraph, la “bomba” è stata vicina ad esplodere martedì scorso, quando nella sede della Rugby Football Union è avvenuta la promessa revisione in seguito a un Sei Nazioni 2026 deludentissimo per la Rappresentativa della Rosa, chiuso al quinto posto con ben 4 sconfitte complessive su 5 incontri in programma.
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La goccia che aveva fatto traboccare il vaso era stata la sconfitta contro l’Italia, il 7 marzo, in occasione del quarto turno del torneo. Una review promessa e poi arrivata a cui hanno partecipato alcuni giocatori (quelli più esperti, i cosiddetti “senatori”), membri degli staff tecnico-atletico-sanitario e i dirigenti federali.
La conclusione è stata quella di voler scegliere – almeno per il momento – la linea della continuità: la RFU ha infatti confermato a Borthwick la fiducia sino alla Rugby World Cup 2027, con un giudizio che – in caso di ulteriori tracolli – potrebbe poi essere rivisto.
Ma come si è arrivati a questo processo?
Una parte fondamentale l’avrebbero ricoperta i senatori del gruppo inglese, una parte dello staff tecnico e in maniera molto pesante e convincente il preparatore atletico Phil Morrow, schieratosi con un’arringa – riportano voci – da avvocato difensore per Borthwick.
Ora la prima parte del Nations Championship 2026, la RFU ha fatto trapelare il fatto di essere fiduciosa circa il fatto che tutti gli staff lavorando in maniera compatta siano in grado di trovare delle soluzioni all’altezza. Richard Wigglesworth, oggi allenatore della difesa, è stato particolarmente indicato come “nel mirino della critica”: l’Inghilterra ha subito 151 punti nel Sei Nazioni, un numero che dovrà certamente abbassarsi a livello medio (circa 30 a partita) per consentire ai britannici di tornare competitivi.
In Inghilterra la situazione di Borthwick è stata paragonata a quella di Ian Foster e Scott Robertson con gli All Blacks in Nuova Zelanda: entrambi i tecnici vissero con i “Tuttineri” un periodo di grande difficoltà, ma se con Foster le cose poi si riuscirono ad aggiustare con Robertson il quadro precipito. Il fatto che i giocatori abbiano espresso vicinanza e appoggio al ct ha fatto propendere molto la federazione per questa scelta.