Serie A Elite, verso la prima semifinale: le voci da Viadana e Valorugby
Allo Zaffanella i gialloneri attendono la capolista Reggio per la sfida d'andata
Serie A Elite, verso la prima semifinale: le voci da Viadana e Valorugby - ph. Valorugby Emilia
Viadana e Valorugby, dopo un fine settimana di pausa, stanno scaldando i motori: mancano pochi giorni alla prima semifinale scudetto della Serie A Elite 2026, in programma allo Zaffanella.
Il turno delle semifinali scudetto, che dall’altra parte del tabellone propone il derby d’Italia tra Petrarca e Rovigo, prevede due partite: una d’andata e una di ritorno. Il weekend 9-10 maggio vedrà disputarsi i match d’andata, inaugurati da Viadana-Valorugby nel pomeriggio di sabato 9.
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L’ultimo precedente in Serie A Elite tra queste due formazioni si è tenuto proprio allo Zaffanella, che ha assistito alla rimonta del Viadana padrone di casa e capace di andare a vincere di misura sul Valorugby per 22-21. Ma nella prima parte di campionato erano stati gli emiliani ad esultare, con un 19-14 sui gialloneri al Mirabello.
Ora la sfida si rinnova, ma stavolta la posta in palio è ben più grande: un posto in finale scudetto. Obiettivo che Viadana ha sfiorato recentemente per due volte, partecipando alle ultime due finali ma uscendone sempre sconfitta.
Se negli ultimi due anni i gialloneri hanno affrontato le partite di playoff da favoriti (in qualità di vincitori della classifica di stagione regolare), stavolta arrivano senza avere sulle spalle i favori del pronostico. Un fattore che il ds di Viadana Ulisse Gamboa ha evidenziato in un’intervista alla Gazzetta di Mantova.
Serie A Elite, verso la prima semifinale: le voci da Viadana e Valorugby
“Viadana e Valorugby si conoscono bene – ha dichiarato il ds giallonero – Spero di vedere una bella partita. Quest’anno non siamo di certo noi i favoriti e non partiamo già sconfitti. Sappiamo che non sarà affatto facile, ma giocando in casa abbiamo il dovere morale di dare il massimo. Abbiamo troppo rispetto per i nostri tifosi. Spero che siano tantissimi perché abbiamo bisogno di loro”.
“Per me Reggio è una sorta di franchigia – ha aggiunto Gamboa – Tanti giocatori di qualità, hanno un’ottima organizzazione in touche e sono molto abili nel gioco al piede. Ma noi abbiamo davvero tanta voglia di batterli di nuovo in casa nostra. Come si batte il Valorugby? Giocando con identità e personalità. Questi sono gli elementi fondamentali con cui dobbiamo affrontare questa sfida, come siamo riusciti a fare contro di loro in stagione”.
Dall’altra parte del campo, sabato 9 maggio si presenterà un Valorugby con tanto “giallonero”: da Riccardo Brugnara a Simone Brisighella, fino a Patrick De Villier e Juan Alejandro Wagenpfeil, ex-capitano del Viadana.
La Gazzetta di Reggio ha intervistato il terza linea argentino, atteso allo Zaffanella come grande ex: “Conosco bene la passione dei tifosi di Viadana e quindi posso ben immaginare il clima che ci attende. Mi aspetto un Viadana aggressivo fin dal primo minuto, loro sanno muovere bene la palla, ma noi ormai li conosciamo e sapremo ribattere colpo su colpo, vogliamo portare il Valorugby dove non è mai arrivato prima”.
“La semifinale, per come è strutturata, dura almeno 160 minuti. A differenza di una partita secca, come la finalissima, qui c’è qualche margine di correzione in corso. Ma visti anche i precedenti con Viadana credo che saranno due partite molto simili ed equilibrate. Se il campo sarà in buone condizioni non mancherà lo spettacolo, se al contrario ci sarà campo pesante saranno le difese a farla da padrone. In ogni caso gioco a rugby anche per vivere partite come queste, l’importante è giocarcela al massimo delle nostre potenzialità senza lasciare rimpianti sul campo”, ha dichiarato Wagenpfeil.