Eddie Jones: “Nel rugby abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo”
L'allenatore del Giappone ha parlato dello stato attuale del mondo della palla ovale e della necessità di trovare più tifosi con i diritti televisivi
Eddie Jones: "Nel rugby abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo"
Il fallimento del progetto R360, la rivoluzionaria e “improbabile” competizione ideata e portata avanti da Mike Tindall, ha riportato alla luce un vecchio ma attuale problema del rugby moderno: la necessità di cambiare qualcosa, come ha sostenuto Eddie Jones, una delle voci più forti nel contesto internazionale sulla necessità di trovare nuove strade per fare crescere l’industria della palla ovale.
Intervistato da FanaticsTv, l’allenatore del Giappone ha parlato dello stato attuale del rugby: “Il rugby è in ottima salute a livello internazionale. Non lo è a livello nazionale. Basta guardare il Super Rugby: non è in salute. Il rugby inglese a livello di club non è in salute. Il campionato francese sta andando bene, mentre quello giapponese è sostanzialmente sostenuto dalle aziende”.
“Abbiamo bisogno di una rivoluzione nel rugby per permettere a nuovi tifosi di avvicinarsi a questo sport e di avere qualcosa di diverso da quello che abbiamo ora” ha dichiarato l’ex head coach dell’Australia e dell’Inghilterra.
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Le dichiarazioni di Eddie Jones sul presente e futuro del rugby mondiale
Secondo Eddie Jones la necessità del rugby è quello di avere più tifosi, sia allo stadio che a casa con i diritti televisivi: “Nel rugby abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo. R360 aveva questo concept ispirato alla Formula 1 che sarebbe stato entusiasmante, ma avrebbe potuto generare profitto? Avrebbe potuto attirare i diritti televisivi? Perché nel rugby servono più soldi dai diritti televisivi”.
Il progetto R360 sembrava poter essere una novità benefica per il settore della palla ovale tanto che circolavano voci di giocatori (famosi) che avevano già firmato contratti milionari per partecipare alla nuova lega salvo poi, la lega stessa, fallire miseramente per scarso interesse da parte degli investitori come sostiene Eddie Jones.
“Credo che gli investitori non fossero così entusiasti perché avevano un’opportunità, avevano dei giocatori, dei buoni giocatori, come Zach Lomax, ma non abbastanza da convincerli a investire effettivamente i loro soldi”.
Chi è Zach Lomax? Una delle stelle più note della NRL, la lega del rugby a 13 australiana, che si era svincolato dal suo contratto quadriennale con i Parramatta Eels per accettare le lusinghe del torneo R360.
Svanita la possibilità di partecipare alla nuova competizione, Lomax si è ritrovato senza squadra (e lavoro). Dopo una sentenza della Corte Suprema del 2026, a Lomax è stato comunicato che non avrebbe potuto firmare per un’altra squadra della NRL fino alla fine del 2028 e questo lo ha portato a firmare un contratto biennale con i Western Force nel Super Rugby.
La rivoluzione sostenuta da Eddie Jones è sempre più necessaria?