Rugby World Cup 2035: le ultime novità sulla candidatura dell’Arabia Saudita

A svelarle sono i recenti aggiornamenti sui piani degli investimenti pubblici del paese

Coppa del Mondo di rugby 2027 - Rugby World Cup ph. S. Pessina

Rugby World Cup 2035: novità sulla possibile candidatura dell'Arabia Saudita - ph. Sebastiano Pessina

Negli ultimi anni dall’Arabia Saudita stavano arrivando diversi spunti riguardo una possibile candidatura del paese medio-orientale ad ospitare la Rugby World Cup 2035, in un contesto di crescita degli investimenti nel panorama dei grandi eventi sportivi.

Anche lo scorso anno il ministro saudita dello sport Abdulaziz bin Turki al-Faisal, aveva ribadito che il suo paese stava seriamente valutando la possibilità di candidarsi per portare per la prima volta nella penisola araba la più importante competizione mondiale di rugby.

Novità sulla candidatura dell’Arabia Saudita ad ospitare la Rugby World Cup 2035

Un recente report del The Guardian svela però che gli animi si stanno raffreddando. L’articolo rivela come l’Arabia Saudita non ha ancora presentato a World Rugby una formale manifestazione di interesse per ospitare la Rugby World Cup 2035 e non sembra avere intenzione di farlo entro la chiusura del processo di candidatura a ottobre.

Il presidente di Asia Rugby, Qais al-Dhalai, aveva anche ventilato la possibilità di una Coppa del Mondo di rugby congiunta nel 2035 tra Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Ma sembra che anche questa opzione sia naufragata.

Sebbene ci sia ancora tempo per la presentazione di un’offerta formale, la scadenza è fissata per l’ottobre di quest’anno, non ci si aspetta che l’Arabia Saudita e i paesi limitrofi la presentino.

Leggi anche: Anche l’Argentina si candida per ospitare la Rugby World Cup 2035

La decisione dell’Arabia Saudita di ridimensionare le proprie ambizioni nel rugby rientra in un cambiamento nella strategia finanziaria del Fondo per gli investimenti pubblici (PIF). Si prevede che l’incertezza economica causata dalla guerra in Iran influenzerà i piani di spesa del PIF, sebbene la decisione di abbandonare la candidatura dell’Arabia Saudita per la Coppa del Mondo di rugby del 2035 sia stata presa prima dell’inizio del conflitto, alla fine di febbraio.

Da questi piani risulta un maggiore interesse ad investire su altri sport, come le infrastrutture legate ai Mondiali di calcio del 2034 e il circuito di Formula Uno vicino a Riyadh. Nell’area il paese che resta più interessato al rugby risulta essere il Qatar (che già dispone di tutti gli stadi e le infrastrutture necessarie per ospitare simili eventi), anche se l’incertezza dovuto allo stato di guerra nel Golfo Persico non aiuta simili progetti.

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