La Spagna vuole ospitare la Rugby World Cup 2035
La Federazione iberica vuole fare il grande passo sulla scena ovale internazionale
La Spagna vuole ospitare la Rugby World Cup 2035
In occasione del Gala del Rugby spagnolo 2026, tenutosi venerdì 24 aprile presso la sede del Comitato Olimpico iberico, la Federazione della Spagna ha espresso ufficialmente la volontà di candidarsi a ospitare la Rugby World Cup 2035.
L’evento ha riunito autorità e rappresentanti del rugby spagnolo ed è stato anche motivo per mostrare le ambizioni concrete future del rugby in Spagna e soprattutto sulla scena ovale internazionale.
Alla serata hanno partecipato ovviamente il presidente della Federazione Reale Spagnola di Rugby, Juan Carlos Martín “Hansen”, e il presidente del Consiglio Nazionale dello Sport spagnolo, José Manuel Uribes.
Il presidente della RFER ha indicato come potenziali sedi del mondiale lo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, il Camp Nou di Barcellona e La Cartuja a Siviglia. La Federazione iberica si è assicurata la collaborazione del governo spagnolo, della Liga, della Federazione calcistica spagnola e di altri enti, con l’obiettivo di ospitare la Coppa del Mondo di rugby del 2035.
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Martin ha inoltre dichiarato che la Nazionale dei Los Leones giocheranno un test match di preparazione al mondiale australiano del 2027 con il Galles in una sede del Regno Unito ancora da stabilire.
Gli spagnoli hanno giocato solo una volta con i Dragoni, nel 1994, allo stadio Complutense di Madrid perdendo 54-0.
La Spagna, che ha grandi ambizioni e sta investendo molto in tutta l’industria del rugby, dal Seven al rugby a 15, giocherà il Mondiale per la seconda volta nella sua storia nell’edizione australiana del 2027.
La squadra di Pablo Bouza è stata inserita nella Pool C con Argentina, Fiji e Canada.