Marco Bortolami: “sappiamo cosa fare in partita, il rugby è solo questione di testa”
Il coach di Benetton analizza la vittoria e la bella prestazione di ieri con i Dragons
Marco Bortolami ph. s pessina
Per Benetton il match di ieri con Dragons, terza vittoria consecutiva stagionale in casa, non rappresenta solo un importante passo avanti in classifica (quarto posto a pari merito con i Bulls) ma anche un importante segnale di crescita per il gioco e la maturità espressi nel corso della partita.
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Un soddisfatto Marco Bortolami, pur restando con i pedi per terra – “alcune cose le abbiamo fatte bene, altre avremmo potuto farle certamente meglio. Ma la squadra ha controllato il match per 80’…” – ha così analizzato la prestazione dei suoi: “Mi piace che le quattro mete siano state segnate in modi differenti, penso che di ciò bisogna dar credito all’energia mesa in campo dalla squadra.”
Rispondendo alle domande della Tribuna di Treviso sul cambio di mentalità della squadra il coach dei Leoni ha aggiunto: “Con me su questo argomento sfondate una porta aperta, il rugby per me è solo questione di testa. E qui ci stiamo lavorando duro da tempo, il risultato è che sappiamo cosa fare in partita, nulla avviene per caso. Potevamo segnare di più nel primo tempo, nel secondo sapevamo che avremmo dovuto chiuderla, ma bisogna dare merito anche ai gallesi, arrivavano da due grandi partite in casa, appena gli abbiamo lasciato l’opportunità ci hanno castigati.”
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Anche sulla posizione in classifica Borotlami resta con i piedi per terra evidenziando come la stagione sia ancora lunga: “È quella che è, dico sempre che dobbiamo lavorare settimana dopo settimana: ora cercheremo l’approccio giusto per Edimburgo. Lì va messo in campo tutto ciò che abbiamo. Intanto godiamoci la vittoria poi ricominceremo a lavorare. I ragazzi sono tranquilli, hanno grande fiducia e vanno con le marce giuste. Lasciatemi dire del pubblico, siamo felici di averlo emozionato e divertito. È’ la cosa più bella”.