Benetton Treviso, contro Ulster sacrificio e placcaggi
Il coach della difesa Goosen: uno dei test più importanti per il nuovo sistema
ph. Sebastiano Pessina
Dopo la convincente prestazione di Dublino, la Benetton Treviso si prepara all’esordio casalingo in programma sabato a Monigo contro Ulster, partita tra le favorite per il titolo finale e che può schierare, tra gli altri, il mediano di mischia Ruan Pienaar e il neo arrivato estremo Charles Piutau, ciliegina sulla torta di una campagna acquisti che ha portato a Belfast anche il flanker sudafricano Marcell Coetzee (out fino a gennaio) e il pilone Rodney Ah You. “Ulster è squadra completa, ha un gruppo di spessore e individualità rilevanti – commenta il coach della difesa Marius Goosen al Gazzettino – atleti come Piutau e Pienaar che sono temibilissimi, ma non sono gli unici […] una squadra molto forte e completa e soprattutto ha più possibilità di gioco“. Per questo la difesa veneta è verosimilmente attesa da una prova di sacrificio: “Sarà uno dei test più importanti per la nostra difesa […] il nostro è un sistema difensivo nuovo e come tale ha bisogno di tempo per essere assimilato”.
Ulster intanto dovrebbe essere costretto a rinunciare proprio a Charles Piutau, oltre al mediano di mischia Paul Marshall, fermati da problemi fisici (per il primo lo stop sarebbe di solo una settimana per un problema al pollice).