World Rugby avverte: “Il prossimo che si comporta come Erasmus rischia una sanzione pesante”
La federazione mondiale non ha gradito le recenti mosse dell'allenatore sudafricano e secondo il Times avrebbe lanciato un monito a tutti i tecnici
World Rugby avverte: "Il prossimo che si comporta come Erasmus rischia una sanzione pesante"
Rassie Erasmus questa volta si è fatto prendere la mano: prima la formazione con “16 titolari”, con la scelta tra Kolisi e De Villiers rimandata fino all’ultimo giorno disponibile, poi i cambi di Pollard e Arendse, ufficialmente infortunati ma sul secondo c’è più di qualche dubbio. Infine, e questa è la cosa che ha fatto arrabbiare World Rugby, il cambio a sorpresa della prima linea a poche ore dal secondo test della serie con gli All Blacks: una mossa che secondo la federazione mondiale va contro il regolamento dell’annuncio delle formazioni.
Stando a quanto riporta il Times, infatti, World Rugby avrebbe lanciato un avvertimento ad Erasmus e a tutti gli allenatori: chi si comporterà come il tecnico sudafricano, modificando la formazione dopo il limite di annuncio (quindi 48 ore per i test internazionali e 24 per le partite di club) per motivi diversi dagli infortuni sarà pesantemente sanzionato.
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Le sanzioni possono andare dalle multe alle squalifiche per i tecnici, fino alle penalizzazioni in classifica o addirittura alla squalifica e alla sconfitta a tavolino per la squadra che viola il regolamento.
World Rugby, infatti, non ha per niente gradito la mossa di Erasmus, che poco prima del calcio d’inizio ha schierato la prima linea di riserva mandando in panchina quella titolare, con Gerhard Steenekamp, Deon Fourie e Thomas du Toit al posto di Ox Nche, Malcolm Marx e Wilco Louw, poi entrati alla mezz’ora.
Qualche dubbio è stato sollevato anche sulla sostituzione di Arendse. L’ala aveva infatti recuperato dalla concussion ed era stato schierato titolare, salvo poi essere sostituito da Kolbe – che ufficialmente era infortunato e ha invece poi recuperato in tempo – a metà settimana. Molti l’hanno inteso come un cambio tattico, soprattutto perché in assenza di Pollard avrebbe dovuto piazzare Mngomezulu, che però sta soffrendo di problemi fisici che gli rendono difficile calciare dalla piazzola, motivo per cui – secondo i maligni – Kolbe sarebbe stato rimesso in campo all’ultimo momento.
I cambiamenti di formazione dopo la scadenza dei limiti per l’annuncio ufficiale sono infatti previsti solo per infortunio e devono essere dimostrati e approvati. Allo stato attuale, nessuna squadra è mai stata punita nelle competizioni europee per aver effettuato cambiamenti di questo tipo: di conseguenza World Rugby non prevede modifiche al regolamento, poiché ritiene sia già un sufficiente deterrente ad evitare ulteriori comportamenti come quello di Erasmus.