Ben Earl, Inghilterra: “E’ stato massacrante, non c’è altro modo di definirlo”
Il numero 8 britannico ha sollevato dei dubbi sul format del Nations Championship
Ben Earl, Inghilterra: "E' stato massacrante, non c'è altro modo di definirlo"
Al termine di un tour impegnativo nelle Southern Series del Nations Championship Bean Earl, numero 8 dell’Inghilterra, ha criticato aspramente il format del nuovo torneo con cadenza biennale: tanti voli, pochi allenamenti e scarso riposo fra una gara e l’altra.
La squadra di Steve Borthwick ha esordito in Sudafrica a Johannesburg, poi ha affrontato le Fiji “fuori casa” a Liverpool per poi far visita all’Argentina in un altra lunga trasferta.
“È stato massacrante, non c’è altro modo di definirlo. È stato un continuo andare e venire: tornare in Inghilterra, vedere le famiglie e poi ripartire” ha detto il flanker dei Saracens come riporta BBC.com.
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Earl ha auspicato un cambiamento provando a trovare una soluzione: “Ne abbiamo discusso: perché non giocare tutti in un unico Paese? Così si eviterebbero gli spostamenti. Basterebbe recarsi in una sola Nazione e godersi quell’atmosfera da festival”.
Il Nations Championship osserverà una pausa che durerà fino al 6 novembre quando scatteranno le Northern Series: le squadre dell’Emisfero Sud viaggeranno per affrontare quelle del Nord. L’Inghilterra se la vedrà prima con l’Australia, poi con il Giappone e chiuderà con la Nuova Zelanda.
“Non vengo pagato per prendere queste decisioni, ma è stata dura. È stato difficile, soprattutto perché arriviamo alla fine di una stagione già piuttosto lunga per la maggior parte di noi. È sembrato un po’ strano, ma è qualcosa a cui dovremo abituarci, perché credo che sia solo l’inizio”.