Lutto nel rugby sudafricano: se n’è andato a 20 anni Luqobo “Bibo” Makwedini
Il pilone della selezione SA Schools è deceduto durante un allenamento in Francia con il Béziers: il cordoglio della federazione sudafricana
Luqobo “Bibo” Makwedini
Il rugby sudafricano è in lutto per la tragica scomparsa di Luqobo “Bibo” Makwedini, giovane pilone di grande prospettiva morto nei giorni scorsi in Francia, pochi giorni dopo aver compiuto 20 anni. Makwedini, nato il 30 giugno 2006, era sotto contratto con il Béziers, club francese che milita nel ProD2 nel quale aveva iniziato la propria esperienza europea. Secondo quanto comunicato da SA Rugby, il giocatore è deceduto durante una sessione di allenamento con la sua squadra.
Luqobo “Bibo” Makwedini: il ricordo di SA Rugby per Luqobo Makwedini
“Da parte di tutta la famiglia del rugby sudafricano, piangiamo l’improvvisa scomparsa di Luqobo Makwedini durante una sessione di allenamento con il suo club in Francia”, ha dichiarato il presidente della federazione sudafricana Mark Alexander. “Era un ex pilone della selezione SA U18 con enormi prospettive. Aveva un potenziale evidente per raggiungere livelli ancora più alti, come dimostrato dalla sua dedizione e dal suo talento”.
Makwedini aveva rappresentato la Western Province XV alla FNB U18 Craven Week nel 2023, prima di essere selezionato l’anno successivo sia per la formazione SA Schools sia per la selezione U18 “A”. Nel gruppo SA U18 “A” aveva condiviso il percorso con diversi giocatori oggi protagonisti nel rugby giovanile sudafricano, tra cui Luan Giliomee, Hendré Schoeman, Alzeadon Felix, Samuel Badenhorst, Risima Khosa, Liam van Wyk, Jordan Jooste e Oliver Reid.
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Luqobo “Bibo” Makwedini: il messaggio della federazione sudafricana dopo la tragedia
“Esprimiamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia, che ora deve affrontare un dolore immenso per questa perdita”, ha proseguito Alexander. “Possano trovare forza nell’affetto e nel sostegno della più ampia comunità del rugby e conforto nel sapere quanto fosse stimato”. Il presidente di SA Rugby ha rivolto un pensiero anche ai compagni di squadra e agli allenatori che hanno accompagnato Makwedini nel suo percorso.
“Le nostre considerazioni vanno anche ai suoi compagni e ai suoi allenatori, che hanno condiviso il suo viaggio e ora dovranno portare avanti il suo ricordo”. “Questa tragedia ci ricorda l’importanza della vigilanza durante l’attuale ondata di caldo in Europa, dove allenatori e giocatori devono prestare ulteriore attenzione per tutelare salute e benessere. Lo spirito e il contributo di Bibo resteranno una parte indelebile della nostra famiglia del rugby. Che possa riposare in pace” – ha quindi concluso Alexander.
Il cordoglio del Béziers: “Bibo era diventato parte della famiglia”
Anche l’AS Béziers Hérault ha voluto ricordare Makwedini con un messaggio carico di dolore, sottolineando il legame che il giovane pilone aveva già costruito con il club francese nonostante fosse arrivato soltanto da pochi mesi. “È con profonda tristezza e il cuore pesante che annunciamo la tragica scomparsa del nostro giovane giocatore Luqobo (Bibo) Makwedini, all’età di 20 anni”, ha comunicato il Béziers.
Il giocatore sudafricano era entrato a far parte del centro di formazione del club durante l’ultima offseason e, secondo quanto sottolineato dalla società, aveva rapidamente conquistato l’affetto dell’ambiente rossonero. “Il suo impegno, la sua gentilezza e le sue qualità umane hanno lasciato un segno profondo in tutto il club. Oggi tutta la famiglia Rouge et Bleu è unita nel dolore e profondamente sconvolta da questa perdita”.
Il presidente dell’AS Béziers Hérault, Bob Skinstad, ha poi rivolto un pensiero alla famiglia, agli amici, ai compagni di squadra e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscere Makwedini. “Porgiamo le nostre più sincere condoglianze e tutta la nostra vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari, ai suoi compagni e a tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”. Il club francese ha infine chiesto rispetto e discrezione per permettere alla famiglia e ai compagni di squadra di affrontare il lutto, assicurando il proprio sostegno in questo momento estremamente difficile.