Rugby’s Greatest Rivalry, sorpresa dall’ex All Black: “Il Sudafrica è di un altro livello”
Conto alla rovescia per la prima sfida tra Springboks e Nuova Zelanda: stupiscono le dichiarazioni dell'ex giocatore
Verso il Rugby's Greatest Rivalry, sorpresa dall'ex All Black: "Il Sudafrica è di un altro livello" (ph Sebastiano Pessina)
Il conto alla rovescia è partito da tempo e l’attesa sta per concludersi. Manca sempre meno alla prima delle sfide del Rugby’s Greatest Rivalry tra Sudafrica e Nuova Zelanda. Gli All Blacks sono nel frattempo impegnati contro le varie franchigie sudafricane, ma è chiaro che la gara che conta davvero è quella in programma sabato 22 all’Ellis Park di Johannesburg, la prima delle quattro sfide tra verdeoro e tuttineri.
E in questo senso fanno certamente scalpore quelle che sono le dichiarazioni di Jamie Joseph, head coach degli Highlanders. Nel corso di un’intervista rilasciata ad un canale ufficiale della squadra di Dunedin, Joseph ha sottolineato come l’esperienza che stanno vivendo attualmente i giocatori degli All Blacks possa essere considerata davvero speciale.
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Rugby’s Greatest Rivalry, sorpresa dall’ex All Black: “Il Sudafrica è di un altro livello”
“Per un giocatore è La Mecca – il commento di Joseph – Le persone pensano che in Nuova Zelanda siano pazzi per il rugby, ma io ho sempre pensato che il Sudafrica sia di un altro livello”.
Joseph può parlare per esperienza personale, visto il suo trascorso da All Black in occasione della Rugby World Cup 1995, disputata proprio in Sudafrica e vinta dagli Springboks e giocata da Joseph, subentrato dalla panchina. “In Sudafrica fanno tutto quello che possono per farti sentire a casa e poi fanno tutto il possibile, come giocatore, per renderti il più possibile complicata la vittoria della partita. Tutte le storie e tutte le favole che si sentono sono vere”.