Junior World Rugby Championship, Italia U20: partire bene con la Scozia può fare la differenza nel girone
Gli Azzurrini si preparano ad una sfida molto attesa, che domani segna l'esordio nel Junior World Rugby Championship 2026
Italia U20, partire bene con la Scozia può fare la differenza nel girone
L’Italia U20 si prepara all’esordio nel Junior World Rugby Championship 2026 con una partita che pesa già molto. Gli Azzurrini debutteranno contro la Scozia sabato 27 giugno a Kutaisi in Georgia, in una sfida che può indirizzare in modo deciso il cammino nel girone e, di conseguenza, l’intero torneo. Nel gruppo dell’Italia ci sono anche Giappone e Nuova Zelanda, ma il primo snodo è già potenzialmente decisivo: una prestazione positiva (e soprattutto una vittoria) contro gli scozzesi sarebbe fondamentale per provare a entrare tra le prime otto del Mondiale.
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Come aveva spiegato il coach Andrea Di Giandomenico a Onrugby dopo il successo nel test con l’Inghilterra, in questo torneo non si possono fare calcoli, ma il calendario rende la prima giornata particolarmente delicata. Battere la Scozia significherebbe mettere subito pressione alle avversarie e costruire un margine importante in vista delle altre due gare; perdere, invece, costringerebbe quasi subito gli Azzurrini a rincorrere.
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Italia U20, Riccardo Casarin: “Vogliamo solo concentrarci sulla nostra prestazione e sul nostro percorso”
In più, di fronte ci sarà una squadra tutt’altro che semplice da affrontare. Nel Sei Nazioni U20 2026 la Scozia ha già battuto l’Italia e ha confermato una crescita piuttosto evidente, soprattutto sul piano della fiducia e della qualità offensiva. Non a caso il capitano scozzese Joe Roberts ha spiegato che gli allenamenti degli ultimi due mesi si sono concentrati molto sulla condizione fisica e sulla capacità di esprimere un rugby più ambizioso: “Penso che abbiamo lavorato molto sulla preparazione atletica negli ultimi due mesi e sappiamo che farà caldo qui. Sarà un clima diverso da quello a cui siamo abituati, ma ci siamo allenati duramente e potete aspettarvi un gioco offensivo migliore da parte nostra”.
A questo link potete consultare le schede biografiche degli azzurrini della Nazionale Italiana U20.
L’Italia, però, vuole arrivare all’esordio con la testa rivolta soprattutto a se stessa. Il capitano Riccardo Casarin lo ha detto con chiarezza: “Vogliamo giocare a modo nostro. Ovviamente sappiamo che sono una squadra di qualità, ma vogliamo solo concentrarci sulla nostra prestazione e sul nostro percorso”, un messaggio coerente con quanto visto nelle ultime settimane, in cui il gruppo azzurro ha cercato di costruire fiducia e identità anche attraverso il buon test vinto contro l’Inghilterra.
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Italia-Scozia non assegna nulla in modo definitivo, ma può spostare subito il peso del girone e dare una direzione precisa al Mondiale azzurro, anche perché le dinamiche del torneo ormai sono ben note: con tante partite in pochi giorni il debutto è senza dubbio un momento cruciale.