Super Rugby Pacific: la decisione sui Moana Pasifika
La Federazione Neozelandese espone la situazione pensando anche al futuro del torneo
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Dopo la vittoria degli Hurricanes, il Super Rugby Pacific è pronto a proiettarsi verso il 2027 pensando anche a come allestire il torneo per l’anno prossimo sia a livello numerico di formazioni partecipanti sia a livello di format. Il fulcro della questione verteva sui Moana Pasifika e sul loro futuro.
Super Rugby Pacific: la decisione sui Moana Pasifika
Questo il comunicato della Federazione neozelandese di rugby: “La Federazione neozelandese di rugby (NZR) ha confermato che non approverà il trasferimento della licenza di partecipazione dei Moana Pasifika al Super Rugby Pacific a nessun nuovo soggetto.
NZR ha esplorato ogni possibilità di soluzione a lungo termine con diverse parti interessate, inclusa la concessione di più proroghe alla scadenza del 15 maggio. Nessuna delle parti è stata in grado di soddisfare i requisiti di capitale e di business plan necessari per ottenere la licenza.
Ciò significa che la competizione (Super Rugby Pacific 2027) passerà a un format a 10 squadre l’anno prossimo.
Il direttore finanziario di NZR – Chris Kinraid – ha affermato che la decisione è stata presa per fare i migliori interesse della competizione e per garantire certezza e stabilità a sponsor, fornitori, altre squadre, emittenti broadcast e tifosi”.
“Vogliamo essere chiari: la porta rimane aperta anche oltre il 2027. Crediamo fermamente che una squadra possa avere sede nelle Isole del Pacifico e che in futuro si possa trovare una soluzione sostenibile a lungo termine. Rimaniamo aperti e disponibili a collaborare con chiunque sia in grado di soddisfare i requisiti finanziari e commerciali. Ringraziamo inoltre il Ministro Winston Peters e il Ministero degli Affari Esteri e del Commercio della Nuova Zelanda per l’impegno profuso nel riconoscere il ruolo che il rugby può svolgere nella regione del Pacifico. Questo è stato un periodo difficile per i giocatori, lo staff e i tifosi dei Moana Pasifika, nonché per le comunità che li hanno sostenuti. Abbiamo lavorato duramente per valutare tutte le possibilità per la prossima stagione. Purtroppo, non è stato possibile soddisfare i requisiti finanziari a lungo termine per partecipare alla competizione”.
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Qualsiasi soggetto interessato ad acquisire la licenza dai Moana Pasifika a partire dal 2027 doveva soddisfare due requisiti finanziari minimi:
– Un piano aziendale a lungo termine: credibile che dimostri la capacità di generare entrate commerciali per operare in modo sostenibile nel lungo periodo;
– Un capitale impegnato e sostenibile: una somma di denaro impegnata sufficiente a coprire i costi di avviamento, sostenere le operazioni a breve termine e garantire la resilienza contro i rischi finanziari.
Kinraid inoltre ha affermato che, secondo la valutazione di New Zealand Rugby, affinché una squadra possa competere con la licenza Moana Pasifika, sono necessari: ricavi commerciali superiori a 10 milioni di dollari neozelandesi (circa 5.000.000 di euro), oltre ai ricavi derivanti dai diritti televisivi, almeno 15 milioni di dollari neozelandesi (7.500.000 di euro) di capitale impegnato a supporto del piano aziendale e per mantenere adeguate riserve di liquidità”.
Kinraid ha aggiunto che NZR ha anche ricevuto manifestazioni di interesse per potenziali opportunità di espansione future oltre il 2027, un segnale incoraggiante per il futuro della competizione.
“La licenza rilasciata attraverso questa procedura era specificamente destinata a una squadra che rappresentasse i Moana Pasifika, come percorso di transizione per Tonga e Samoa a partire dal 2027. Non si trattava di una procedura per la creazione di una nuova squadra o per l’ingresso in un nuovo mercato.
“Siamo consapevoli – ha concluso Kinraid – del concreto interesse per una futura partecipazione ed espansione del Super Rugby Pacific, comprese le opportunità in nuovi mercati e nel Pacifico. Consideriamo questo un segnale positivo per le prospettive attuali e per la solidità e l’attrattiva a lungo termine della competizione. Qualsiasi futura espansione del Super Rugby Pacific dovrà essere valutata in collaborazione con Rugby Australia, Super Rugby Pacific e nell’ambito di una più ampia strategia per la competizione”.