Serie A Elite: la finale scudetto sarà Valorugby-Petrarca, Rovigo battuto allo scadere
Derby d'Italia davvero combattuto, coi padovani ad inseguire per quasi 80 minuti ma alla fine vittoriosi al Battaglini: è loro il pass per la finale
Serie A Elite: la finale scudetto sarà Valorugby-Petrarca, Rovigo battuto allo scadere
Il Derby d’Italia Rovigo-Petrarca, valido per la semifinale di ritorno della Serie A Elite 2025/26, si è concluso con la vittoria dei padovani per 16-18 al Battaglini, in casa degli eterni rivali.
Una vittoria sofferta, conquistata dopo quasi 80 minuti passati sempre ad inseguire nel punteggio. Ma soprattutto si è trattato di un match ben diverso da quello di settimana scorsa, per lo spettacolo di tutti gli appassionati di rugby: tanto gioco e tanti scontri duri, che per buona parte dell’incontro Rovigo è riuscita a controllare.
Alla fine alcuni errori dei rossoblù (come il piazzato non trovato da Sante, ma non solo) e la forza degli avanti padovani ancora nei minuti conclusivi hanno permesso ai neri di chiudere avanti nel punteggio. È quindi Petrarca a conquistare il pass per la finale scudetto della Serie A Elite 2025/26 dove si scontrerà il 2 giugno con Valorugby.
Leggi anche: Sei Nazioni Femminile, l’Italia trionfa a Cardiff e blinda il quarto posto
Semifinale Rovigo-Petrarca, la cronaca
Rispetto alla semifinale d’andata, giocata sotto forte pioggia e col campo bagnato, i primi minuti della partita di ritorno sono subito diversi: le squadre cercano il gioco al largo e le accelerazioni, senza risparmiarsi negli scontri. Una prima fiammata di Rovigo si disinnesca su errore al passaggio di Gesi, ma i padroni di casa possono approfittare subito dopo di un fallo di Nowlan per segnare i primi punti: Thomson trova i pali, 3-0.
I minuti successivi sono di marca padovana, con Petrarca che arriva a pochi passi dalla meta grazie alle cariche dei propri avanti e, in particolare, al break di Botturi: il terza linea ospite trova il varco e rompe un placcaggio, poi però non gli riesce l’offload per finalizzare l’azione. Anche Rovigo riesce ad avere possessi avanzanti, come la carica di Fisher al 16′ che guadagna un fallo in attacco. Ancora Thomson converte in punti il penalty.
Il Derby d’Italia si accende anche nei punti d’incontro, con le squadre molto presenti nello strappare possessi e conquistare tenuti: al 25′ lo ottiene Petrarca, che lo converte al piede per il 6-3, ma subito dopo è il turno di Rovigo, con un bel lavoro di Diederich Ferrario su Botturi. Ma i rossoblù non si accontentano del piazzato e vanno in penaltouche: il drive non decolla e allora ci pensano i trequarti, con Gesi che offre l’assist per Belloni. Bell’azione al largo e prima meta della partita, Thomson è preciso e il punteggio schizza sul 13-3 alla mezz’ora.
Nei minuti successivi il Petrarca mantiene un lungo multifase: gli avanti neri riescono a trovare alcuni avanzamenti, ma poi al largo i trequarti sono meno efficaci contro la difesa rossoblù. Gli ospiti riescono comunque a conquistare un vantaggio e andare in penaltouche entro la fine del primo tempo. La difesa di Rovigo è però ostinata ed efficace, e riesce a conservare il punteggio fino all’intervallo.
Leggi anche: Serie A Elite: il Valorugby ribalta la semifinale, batte Viadana e vola in finale
Il secondo tempo riprende dove era finito il primo: lungo possesso di Petrarca in attacco contro la linea difensiva rossoblù che non capitola ma concede fallo. La posizione è comoda per un piazzato, che Donato segna al 46′. A mettersi in mostra al piede è però Richman che, poco dopo, trova un 50-22 eccezionale, che esce giusto davanti alla bandierina. Così tornano subito in attacco i padovani a caccia della meta: al secondo tentativo il drive decolla e porta oltre la linea Zapata. C’è la marcatura ma non la trasformazione, punteggio sul 13-11.
La partita è tirata e il gioco molto vivo, ma tra attacchi e contrattacchi è solo il Rovigo a segnare punti con un calcio di punizione di Thomson. Scollinato il 60′ il Petrarca conquista un fallo in attacco e va in penaltouche, ma il saltatore non controlla l’ovale e chance sfumata. In un attimo sono i rossoblù a lanciarsi all’offensiva: il fuorigioco della linea difensiva padovana concede un penalty, ma Sante non trova i pali e il parziale resta sul 16-11.
Al 67′ c’è un forte impatto tra Destro al calcio e Paganin in salto per stopparlo: l’arbitro Vedovelli non ravvisa né antigioco né fallo (Paganin salta dritto senza dolo) e il gioco prosegue. In questi minuti finali il Petrarca deve cercare la rimonta e si affida alla sua mischia più volte efficace per conquistare falli. Al 76′ torna in penaltouche nei 22 avversari, il drive padovano avanza e viene fatto crollare a un passo dalla meta: per Vedovelli è meta di punizione e giallo ai danni del Rovigo.
Punteggio sul 16-18 a 5 minuti dalla fine: Rovigo spreca una penaltouche sui 22 metri facendo cadere l’ovale, mentre Petrarca fa valere la sua forza in mischia per conservare l’ovale fino al fischio conclusivo. La finale della Serie A Elite 2025/26 del 2 giugno – con calcio d’inizio alle ore 18:15 – vedrà così la sfida tra Valorugby e Petrarca (qui il link alla biglietteria).
Serie A Elite, semifinale di ritorno: formazioni e tabellino di Rovigo-Petrarca
Rovigo: 15 Gesi; 14 Lertora, 13 Diederich Ferrario (C), 12 Fisher, 11 Belloni; 10 Thomson, 9 Oliver; 8 Casado Sandri, 7 Cosi, 6 Paganin; 5 Fourcade, 4 Steolo; 3 Tripodo, 2 Giulian, 1 Sanavia.
A disposizione: 16 Frangini, 17 Leccioli, 18 Swanepoel, 19 Ortis, 20 Ribbens, 21 Krsul, 22 Sante, 23 Elettri.
Marcatori Rovigo
Mete: Belloni 28′
Trasformazioni: Thomson 29′
Punizioni: Thomson 5′, 17′, 54′
Petrarca: Richman; Pietramala, Destro, Broggin, Scagnolari; Donato, Jimenez; Halafihi, Romanini, Botturi; Trotta (C), Nowlan; Alongi, Zapata, Pelliccioli.
A disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Galetto, Ghigo, Citton, Lyle, Telandro
Marcatori Petrarca
Mete: Zapata 50′, penalty try 76′
Trasformazioni:
Punizioni: Donato 25′, 46′