Serie A Elite: il Valorugby ribalta la semifinale, batte Viadana e vola in finale
La squadra di Violi recupera il distacco dell'andata con una gran partita e andrà a giocarsi lo scudetto il 2 giugno
Serie A Elite: il Valorugby ribalta la semifinale, batte Viadana e vola in finale (ph. Sebastiano Pessina)
Il Valorugby conquista la prima finale scudetto della sua storia battendo Viadana 23-10 nella gara di ritorno, ribaltando al “Mirabello” il 17-11 dell’andata. La squadra di Violi affronterà la vincitrice del derby tra Rovigo e Petrarca nella finalissima del 2 giugno a Padova.
Primo tempo tiratissimo, col Valorugby che prevale nelle fasi statiche e pareggia i conti punendo l’indisciplina di Viadana con i piazzati di Hugo per il 9-3. Nella ripresa la partita esplode: segna Cruz due volte e agli ospiti non basta la meta di Casasola. Viadana ha da recriminare soprattutto per le due mete divorate da Bronzini e Ciofani, ma la squadra di Violi si è dimostrata più solida e costante anche nei momenti di difficoltà.
La cronaca di Valorugby-Viadana
Primo fase concitata, con Viadana che fa tanta fatica nelle fasi statiche perdendo diverse touche ma il Valorugby non riesce a capitalizzare le occasioni a disposizione. I padroni di casa decidono di non andare per i pali in occasione del primo calcio piazzabile: la scelta però non paga perché il lancio è sbagliato e l’azione sfuma.
Al 17′ i ragazzi di Violi vanno per più miti consigli e Hugo mette dentro il piazzato del 3-0. Dopo 5 minuti Ferro risponde col calcio del pari dopo una pulizia irregolare di D’Amico. Dall’altra parte si accende Bruno, che trova il sostegno di Colombo e dà il via a una bella azione del Valorugby che porta a un calcio di punizione per fuorigioco di Bruni: Hugo trova il 6-3.
Il Valorugby rimane temporaneamente in 14 per un intervento alto di Schinchirimini su Colledan che gli costa il giallo. In questa fase Viadana difende senza particolari sussulti, poi con un fallo ingenuo concede però un altro calcio di punizione agli emiliani che vanno sul 9-3 con Hugo. Il primo tempo si chiude quindi in perfetta parità considerando l’andata.
Nella ripresa è ancora Bruno a dare il via all’azione con un break dei suoi. Ottimo il sostegno di Cuminetti con la difesa di Viadana che rientra in ritardo e rimane in fuorigioco. Il Valorugby decide di non andare per i pali, nonostante la possibilità del sorpasso. Roura viene preso in aria e arriva un secondo penalty. Sull’azione successiva, sempre da touche, Leituala attacca lo spazio e arriva corto, poi attacca Brugnara, e infine è Cruz ad andare oltre. C’è un check del TMO Bruni prova a tenere Cruz alto in area di meta, ma secondo l’arbitro il tallonatore riesce a schiacciare, con Hugo che trasforma per il 16-3.
La risposta del Viadana è affidata a una mischia ordinata che nel secondo tempo si dimostra molto più competitiva. Si va in touche ma Wagenpfeil è bravissimo a intercettare il lancio di Casasola nei 22. I ragazzi di Madero continuano a spingere, con Ferro che trova una bella penaltouche in attacco: ne nasce un lunghissimo multifase, poi Ceballos attacca centralmente, il pallone viene allargato su Ciofani che però schiaccia prima della linea e butta via 5 punti già fatti.
C’era un vantaggio, e Viadana decide di giocare il calcio di punizione velocemente “alla Sudafricana”, col pallone alzato per creare una maul avanzante e Casasola che schiaccia per il 16-10. Il Valorugby risponde subito con un bel calcetto di Brisighella per la corsa di Bruno che entra nei 22, ne nasce un bel multifase finalizzato ancora una volta da Cruz. Hugo trasforma per il 23-10.
Nel finale un turnover di Ciardullo consente al Viadana di tentare l’assalto, ma il grande intervento di Brugnara su Sommer vanifica l’azione della squadra di Madero. La touche rubata dalla squadra di Violi a un minuto dal fischio finale mette la parola “fine” al match, con Casilio che amministra il possesso negli ultimi 60 secondi e poi Hugo butta fuori il pallone. Il Valorugby batte Viadana e conquista la finale scudetto per la prima volta nella sua storia.
Francesco Palma
Il tabellino di Valorugby-Viadana
Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Wagenpfeil (cap), Sbrocco; Du Preez, Schinchirimini; D’Amico, Cruz, Brugnara.
A disposizione: Musajo, Diaz, Favre, Portillo, Roura, Milano, Cuoghi, Bianco
all. Violi
Mete: Cruz 50′, 61′
Trasformazioni: Hugo 51′, 62′
Calci di punizione: Hugo 17′, 24′, 37′
Rugby Viadana 1970: Ciardullo; Bronzini, Orellana, Jannelli (cap), Ciofani; Ferro, Jelic; Segovia, Colledan, Boschetti; Sommer, Bruni; Oubiña R., Dorronsoro, Oubiña A.
A disposizione: Casasola, Mistretta, Caro Saisi, Loretoni, Fernandez Gil, Di Chio, Ceballos, Zaridze
all. Madero
Mete: Casasola 58′
Trasformazioni: Ferro 59′
Calci di punizione: Ferro 23′