Sei Nazioni femminile: Italia, c’è il crash test con l’Inghilterra. La preview del match

Per le Azzurre è la sfida più difficile, ma anche quella da affrontare senza pressione: squadre in campo alle 15

Sei Nazioni femminile: Italia, c'è il crash test con l'Inghilterra. La preview del match (ph. Sebastiano Pessina)

Sei Nazioni femminile: Italia, c'è il crash test con l'Inghilterra. La preview del match (ph. Sebastiano Pessina)

Comincia la seconda parte del Sei Nazioni Femminile e per l’Italia arriva la sfida più difficile: sabato 9 maggio alle ore 15, allo Stadio Lanfranchi di Parma, le Azzurre affrontano l’Inghilterra campione del mondo in carica e vincitrice degli ultimi sette Sei Nazioni consecutivi.  È un vero e proprio crash test per la squadra di Fabio Roselli: da una parte c’è una corazzata che l’Italia non ha mai battuto, dall’altra una nazionale azzurra che arriva però dal netto 41-14 contro la Scozia e che sembra aver finalmente trovato continuità nel proprio gioco.

Dopo un inizio di torneo altalenante – con il grande primo tempo contro la Francia seguito da una ripresa difficile e con la sofferenza iniziale contro l’Irlanda prima della rimonta che ha portato al bonus offensivo – contro la Scozia l’Italia è riuscita proporre una prestazione costante e di alto livello per 80 minuti, centrando anche il bonus offensivo e salendo momentaneamente al terzo posto in classifica. È chiaro che contro l’Inghilterra il livello si alza enormemente, ma proprio per questo motivo la partita sarà importante soprattutto in vista dell’ultima giornata contro il Galles a Cardiff, che probabilmente deciderà definitivamente il torneo delle Azzurre. Più ancora del risultato, conterà capire a che punto sia davvero il percorso di crescita della squadra.

Leggi anche: Italia femminile, Elisa Giordano verso l’Inghilterra: “Dobbiamo concentrarci su quello che vogliamo portare noi”

L’Inghilterra arriva invece con il solito ruolino da dominatrice: tre vittorie su tre, 179 punti segnati contro Irlanda, Scozia e Galles e una superiorità offensiva impressionante. Le inglesi hanno travolto la Scozia 84-7 a Murrayfield e superato anche il Galles 62-24, concedendo però alle gallesi un bonus offensivo, dettaglio piuttosto raro per una squadra abituata a dominare anche difensivamente.

Le ragazze di John Mitchell stanno inoltre vivendo una fase di forte ricambio generazionale, anche a causa delle tante assenze. Nel XV che sfiderà l’Italia ci saranno infatti solo cinque reduci della finale mondiale contro il Canada, ma il livello resta comunque altissimo grazie a una profondità quasi unica nel panorama mondiale. “Vincere questo Sei Nazioni con un gruppo così giovane varrebbe più del Mondiale, considerando il turnover di giocatrici” ha spiegato l’assistente allenatore Louis Deacon.

Roselli cambia poco rispetto alla vittoria contro la Scozia. In seconda linea spazio ad Alessandra Frangipani accanto a Fedrighi, con Duca inizialmente in panchina, mentre in terza linea torna Beatrice Veronese al posto di Francesca Sgorbini. Confermato invece in blocco il reparto trequarti, con Mannini e Sillari ancora coppia di centri e Alyssa D’Incà che resta all’ala dopo la doppietta contro la Scozia. Confermata anche la mediana formata da Sofia Stefan e Veronica Madia. Davanti rimane titolare anche Vittoria Zanette, protagonista di una grande prestazione contro la Scozia, mentre in panchina potrebbe arrivare l’esordio della 21enne Gaia Dosi.

L’Inghilterra risponde con sei cambi rispetto al match contro il Galles. Tra le scelte più interessanti c’è ancora una volta quella che riguarda Ellie Kildunne, miglior giocatrice del mondo del 2024: Mitchell la sposta nuovamente all’ala per inserire Emma Sing come estremo. È una soluzione già vista contro la Scozia e che sembra legata alle caratteristiche delle avversarie: sia Scozia sia Italia utilizzano meno il gioco al piede rispetto ad altre squadre, togliendo quindi a Kildunne possibilità di ripartire in campo aperto da estremo, situazione in cui è devastante. Schierandola all’ala, invece, l’Inghilterra prova a coinvolgerla maggiormente allargando il gioco. Questo significa che sul lato di Aura Muzzo ci sarà probabilmente una delle sfide più delicate della partita. L’ala azzurra dovrà lavorare tantissimo in difesa per limitare gli spazi della stella inglese, mentre Emma Sing aggiungerà ulteriore qualità alla manovra offensiva inglese grazie alla sua capacità di attaccare la linea e creare superiorità numerica.

L’Italia dovrà quindi essere perfetta soprattutto dietro: contro una squadra che probabilmente vincerà gran parte delle collisioni davanti, saranno le trequarti azzurre ad avere il compito più difficile, sia in copertura sia nel concretizzare ogni possibile occasione offensiva. Le inglesi restano nettamente favorite, ma il match dirà molto sul livello raggiunto dalle Azzurre e su cosa ci si potrà aspettare per la sfida finale contro il Galles.

Le formazioni di Italia-Inghilterra

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Beatrice Veronese, 5 Alessandra Frangipani, 4 Valeria Fedrighi, 3 Vittoria Zanette, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani
A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Gaia Dosi, 19 Giordana Duca, 20 Francesca Sgorbini, 21 Alia Bitonci, 22 Emma Stevanin, 23 Francesca Granzotto

Inghilterra: 15 Emma Sing, 14 Mia Venner, 13 Megan Jones (C), 12 Helena Rowland, 11 Ellie Kildunne, 10 Zoe Harrison, 9 Lucy Packer, 8 Maddie Feaunati, 7 Marlie Packer, 6 Demelza Short, 5 Delaney Burns, 4 Abi Burton, 3 Maud Muir, 2 Amy Cokayne, 1 Kelsey Clifford
A disposizione: 16 Connie Powell, 17 Mackenzie Carson, 18 Sarah Bern, 19 Haineala Lutui, 20 Haidee Head, 21 Flo Robinson, 22 Holly Aitchison, 23 Claudia Moloney-MacDonald


CONSULTA LE SCHEDE BIOGRAFICHE DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE ITALIANA RUGBY

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Nazionale femminile

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati